Peschiera Borromeo, 300 persone attese per la nuova scuola De André: il Comune punta sulla sicurezza con un piano dedicato
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- 01 settembre 2026
In vista dell'inaugurazione dell'8 settembre a San Bovio affidata a un professionista la predisposizione del Piano Safety & Security e della relazione tecnica
Saranno almeno 300 le persone attese per l'inaugurazione della rinnovata scuola De André di San Bovio e il Comune di Peschiera Borromeo sceglie di mettere la sicurezza al centro dell'organizzazione. In vista della festa di martedì 8 settembre, l'Amministrazione ha infatti deciso di affidare a un professionista la predisposizione di uno specifico Piano della sicurezza ed emergenza Safety & Security, accompagnato da una relazione tecnica sulle condizioni dell'area e delle strutture utilizzate.
Un passaggio che completa l'organizzazione della giornata e traduce concretamente quanto era già stato previsto dalla Giunta comunale a luglio, quando tra le spese per la manifestazione era stata inserita anche la gestione della safety and security.
La previsione di partecipazione contenuta negli atti comunali è significativa: per il taglio del nastro dell'ampliamento della scuola primaria dell'Istituto Comprensivo De André viene stimato un afflusso di circa 300 persone.
Un piano specifico per gestire la festa in sicurezza
Con la determinazione n. 690 del 28 agosto, il Settore IV Innovazione Tecnologica, Cultura, Sport e Partecipazione ha affidato l'incarico al geometra Claudio Giacchetta, individuato dal Comune come professionista con esperienza adeguata alla predisposizione della documentazione necessaria.
Il Comune richiama negli atti la direttiva del Ministero dell'Interno del 18 luglio 2018 sulla sicurezza delle manifestazioni pubbliche e la legge 182/2025, in relazione alla necessità di predisporre, per le attività all'aperto con meno di 2.000 presenze, una relazione tecnica che attesti il rispetto delle misure di sicurezza e di contenimento del rischio.
La scelta è quindi quella di accompagnare la festa con una pianificazione preventiva degli aspetti legati alla sicurezza, particolarmente importante considerando la presenza contemporanea di famiglie, bambini, personale scolastico, associazioni e cittadini.
Quanto costa il Piano Safety & Security
Il preventivo presentato il 6 agosto permette di conoscere nel dettaglio l'investimento.
La redazione del Piano della sicurezza ed emergenza Safety & Security costa 750 euro. Altri 300 euro sono destinati alla relazione tecnica prevista dalla normativa, che dovrà attestare la rispondenza dell'area e delle strutture alle regole tecniche applicabili.
L'onorario professionale è quindi di 1.050 euro. Aggiungendo 52,50 euro di contributo integrativo CIPAG e 242,55 euro di IVA, la spesa complessiva arriva a 1.345,05 euro.
Con la determina il Comune formalizza l'affidamento e assume il relativo impegno di spesa sul capitolo dedicato alle attività e iniziative nel settore culturale e di promozione del territorio.
Una delle voci dei 4.500 euro stanziati per l'inaugurazione
L'incarico non rappresenta un costo che si aggiunge ai 4.500 euro massimi precedentemente autorizzati dalla Giunta. Consente invece di quantificare con precisione una delle spese che erano già state previste all'interno di quel budget.
La delibera n. 148 del 30 luglio aveva infatti autorizzato una spesa massima complessiva di 4.500 euro, comprendente il contributo fino a 1.800 euro per i Quei Bovi di San Bovio, le necessità promozionali, gli oneri SIAE e proprio il Piano Safety and Security.
Ora il quadro economico diventa più preciso: 1.800 euro rappresentano il contributo massimo riconoscibile all'associazione, previa rendicontazione delle spese effettivamente sostenute; 1.345,05 euro vengono impegnati per il Piano Safety & Security e la relazione tecnica. Complessivamente sono quindi 3.145,05 euro dei 4.500 massimi autorizzati.
Rimane una disponibilità teorica massima di 1.354,95 euro per le altre esigenze contemplate dalla delibera, tra cui promozione e oneri SIAE. Il costo definitivo della festa potrà naturalmente essere stabilito soltanto al termine delle procedure e delle relative rendicontazioni.
Una festa partecipata per la restituzione della scuola alla comunità
La predisposizione del piano di sicurezza rappresenta così uno degli ultimi tasselli organizzativi prima dell'appuntamento dell'8 settembre. L'obiettivo è consentire a centinaia di persone di partecipare al taglio del nastro della scuola completamente rinnovata, accompagnando il momento istituzionale con musica, laboratori, attività per bambini e aperitivo.
La festa inizierà alle 17 con il taglio del nastro e gli interventi istituzionali, proseguirà alle 17.15 con il concerto della banda della scuola e dalle 18.30 con animazione e aperitivo, per concludersi alle 21.
Una giornata pensata quindi come momento di restituzione dell'edificio alla comunità, per la quale il Comune ha scelto di programmare preventivamente anche gli aspetti tecnici della sicurezza, alla luce dell'elevata partecipazione prevista.
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Redazione