Paullese, la voce dei circoli di Fratelli d’Italia: «Il territorio aspetta risposte da anni»

I rappresentanti dei circoli di Fratelli d’Italia alla manifestazione sulla Paullese
I rappresentanti dei circoli di Fratelli d’Italia alla manifestazione sulla Paullese Da sinistra Roberta Castelli, Carmelo Giglio, Guido Massera, Andrea Canino, Marina Ventimiglia

Da San Donato a Peschiera Borromeo, passando per Paullo, Pantigliate e Tribiano, i responsabili territoriali di FdI raccontano le criticità vissute lungo la SP ex SS 415 e chiedono interventi a Città Metropolitana.

Un momento del flah mob
Un momento del flah mob

San Donato Milanese, 3 settembre 2026 – La mobilitazione sulla Paullese ha riunito giovedì pomeriggio a San Donato Milanese amministratori e rappresentanti politici del Sud Est Milano. Il flash mob promosso dai circoli territoriali di Fratelli d’Italia, al quale ha partecipato anche l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente, ha riportato al centro dell’attenzione il completamento dei lavori al chilometro 10, la desemaforizzazione del tratto di San Donato e, più in generale, le condizioni della SP ex SS 415.

Alla manifestazione hanno partecipato anche sindaci e amministratori del territorio. Il sindaco di Mediglia Giovanni Carmine Fabiano, il sindaco di Settala Massimo Gianfranco Giordano e il vicesindaco di Tribiano Carmine Lanzetta, intervistati da 7giorni, hanno evidenziato le conseguenze dei cantieri e delle deviazioni, le difficoltà delle attività economiche del chilometro 10, le code ai semafori di San Donato e le carenze del trasporto pubblico. Le loro dichiarazioni sono raccolte nell’approfondimento di 7giorni dedicato alle condizioni della Paullese.

Accanto alle istituzioni, però, il flash mob ha dato voce soprattutto ai circoli di Fratelli d’Italia che operano nei comuni attraversati o direttamente interessati dalla Paullese. Da San Donato Milanese a Peschiera Borromeo, da Paullo a Pantigliate e Tribiano, i rappresentanti locali hanno raccontato problemi differenti che finiscono per convergere sulla stessa richiesta: ottenere risposte e interventi concreti da Città Metropolitana.

Castelli: «Non è la prima volta che ci ritroviamo davanti a questo semaforo»

Roberta Castelli, consigliera comunale di Paullo e responsabile del circolo cittadino di Fratelli d’Italia, ricorda come quella del 3 settembre sia soltanto l’ultima di una serie di iniziative dedicate alla Paullese.

«Le problematiche legate alla Paullese sono tante. Non è la prima volta che ci ritroviamo qua davanti al semaforo di San Donato: lo abbiamo fatto già anni fa chiedendo a gran voce la necessità di intervenire sulla desemaforizzazione di questo tratto. Sono passati anni e in questi anni Città Metropolitana non ha fatto nulla, anzi la situazione della Paullese si è aggravata. Basta vedere le problematiche legate ai lavori del chilometro 10, alla mancata manutenzione delle strade e al verde che cresce ovunque. Si è invece intervenuti installando degli autovelox: francamente non ne vediamo questa grande utilità, mentre si sarebbe potuto intervenire su altre questioni aperte ormai da anni».

Giglio: «Da Pantigliate raggiungere Milano è sempre più difficile»

Per Carmelo Giglio, responsabile del circolo di Pantigliate, la Paullese rappresenta prima di tutto un problema quotidiano per chi deve raggiungere Milano.

Giglio descrive un’arteria che considera lasciata in condizioni di abbandono e richiama le difficoltà affrontate dai cittadini di Pantigliate negli spostamenti quotidiani. Il problema riguarda chi percorre la provinciale per raggiungere il posto di lavoro, ma anche studenti e famiglie che dipendono dalla Paullese per collegarsi con Milano.

Dal circolo di Pantigliate arriva quindi la richiesta a Città Metropolitana di intervenire in tempi rapidi, superando una situazione che, secondo Giglio, continua a produrre disagi per tutto il territorio.

Massera: degrado e inquinamento lungo il tratto di San Donato

A San Donato Milanese il problema assume caratteristiche ulteriori. Guido Massera, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale e responsabile del circolo cittadino, richiama non soltanto le difficoltà della circolazione, ma anche le condizioni delle aree che costeggiano la Paullese.

Massera segnala la presenza di rifiuti, la carenza di manutenzione e situazioni di degrado nelle zone vicine all’arteria. A queste criticità aggiunge l’inquinamento atmosferico e acustico sopportato dai residenti delle abitazioni costruite a ridosso della strada e la necessità di adeguate protezioni contro il rumore.

Il rappresentante sandonatese richiama inoltre il tema della sicurezza nelle aree circostanti e torna sulla necessità di superare gli attuali incroci semaforici, chiedendo che gli interventi attesi da anni vengano finalmente realizzati.

Canino: «Per Peschiera la Paullese è un’arteria fondamentale»

Andrea Canino, responsabile del circolo di Fratelli d’Italia di Peschiera Borromeo, ricostruisce un impegno iniziato diversi anni fa.

«Il circolo di Peschiera Borromeo è impegnato su questa questione sin dal 2022. Siamo stati in prima fila nel flash mob che abbiamo fatto proprio riguardo alla desemaforizzazione e poi, nel 2023, in un altro flash mob realizzato sul territorio peschierese in merito alla questione delle torri faro».

Per Peschiera Borromeo, sottolinea Canino, la provinciale svolge una funzione che va ben oltre il traffico automobilistico.

«Vogliamo innanzitutto sottolineare che la Paullese è un’arteria fondamentale per la nostra città, non solo per gli automobilisti, ma anche per il trasporto su gomma che attraversa Peschiera e porta tanti dei nostri cittadini presso i punti e le stazioni della metropolitana per raggiungere il luogo di lavoro. Questa è una tematica essenziale e importante per noi».

Canino chiede quindi risposte precise a Città Metropolitana: «Ci auguriamo che Città Metropolitana, al nostro terzo richiamo, al nostro terzo flash mob, possa dirci qualcosa. Fino ad ora abbiamo chiesto quale sia la situazione sulla desemaforizzazione, abbiamo sottolineato le problematiche delle torri faro e sono comparsi unicamente degli autovelox lungo la tratta. Noi invece vogliamo sapere, per filo e per segno, che cosa verrà fatto di questo tratto e cosa verrà fatto per facilitare gli spostamenti da Peschiera Borromeo verso i punti di collegamento con Milano».

Ventimiglia: «L’unione fa la forza»

Anche Marina Ventimiglia, responsabile del circolo di Fratelli d’Italia di Tribiano, sottolinea la scelta dei diversi territori del Sud Est Milano di presentarsi insieme alla manifestazione.

«Siamo presenti anche noi a rappresentare il nostro territorio, insieme agli altri sindaci e agli altri rappresentanti della zona del Sud Est, proprio per sensibilizzare l’attenzione su questo tratto di strada, su questa statale che è veramente trafficatissima, difficile e, in certi punti, anche molto pericolosa».

Per Ventimiglia la presenza contemporanea di amministratori e rappresentanti politici dei diversi comuni serve a rafforzare una richiesta che non riguarda una singola realtà locale: «L’unione fa la forza e siamo tutti qui presenti per cercare di smuovere realmente Città Metropolitana e invitarla a intervenire il prima possibile».

Il quadro che emerge dalle dichiarazioni dei circoli territoriali è quindi quello di una Paullese vissuta come un problema comune dell’intero Sud Est Milano, seppure con ricadute differenti da comune a comune. Semafori e code a San Donato, collegamenti verso Milano per Peschiera e Pantigliate, chilometro 10 e manutenzione dell’arteria sono aspetti diversi di una stessa questione sulla quale Fratelli d’Italia chiede a Città Metropolitana risposte concrete.

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