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Peschiera Borromeo, la Lega scende in campo contro l’abbattimento degli alberi: «Giù le mani dal nostro verde»

Foto dall'account Facebook della Lega di Peschiera Borromeo

Il partito contesta il previsto intervento tra piazza Pizzini e la Pestazza e chiede la sospensione dei provvedimenti, maggiore trasparenza sulle perizie e soluzioni alternative per tutelare le piante

La Lega di Peschiera Borromeo prende posizione contro il previsto abbattimento degli alberi nel tratto compreso tra piazza Pizzini e la Pestazza. La protesta è stata affidata ieri, 9 settembre, a un post pubblicato sul canale Facebook del partito, con un messaggio dal titolo «Giù le mani dai nostri alberi! L’ennesimo schiaffo al verde di Peschiera Borromeo».

La protesta della Lega

Nel post, la Lega parla di «ennesimo scempio ambientale» e considera il previsto abbattimento un «attacco frontale all’identità, al decoro e alla salute della nostra comunità». Una posizione netta, con cui il partito contesta le scelte relative al patrimonio arboreo cittadino.
Secondo quanto scritto dalla Lega, mentre l’Amministrazione comunale parla di «sostenibilità» e «transizione ecologica», la gestione concreta del verde pubblico dimostrerebbe, a giudizio del partito, una direzione differente. «Invece di curare, manutenere e valorizzare il patrimonio naturalistico che rende vivibile la nostra Peschiera, si sceglie la via più breve e distruttiva: la motosega», si legge nel post.

Il ruolo degli alberi nel territorio

La Lega pone l’accento anche sulle conseguenze che, secondo il partito, avrebbe la rimozione degli alberi. Nel post viene sottolineato come cancellare, quelli che vengono definiti «filari storici», significhi non soltanto perdere ombra e bellezza lungo le strade, ma anche incidere sulla «qualità dell’aria e della vita di tutti noi».
Il partito sostiene inoltre che i residenti siano «stanchi di vedere sacrificato il verde urbano sull’altare di progetti calati dall’alto, senza un reale confronto e senza alternative concrete».

Le richieste alla Amministrazione

Dalla protesta arrivano anche richieste precise. La Lega chiede «l’immediata sospensione dei provvedimenti di abbattimento», insieme alla «trasparenza sulle perizie agronomiche» e alla valutazione di «soluzioni alternative che tutelino ogni singola pianta».
Una posizione che il partito riassume nel messaggio conclusivo del post: «Il verde pubblico è un bene comune, non un intralcio da eliminare!».
La presa di posizione della Lega riporta così al centro del dibattito politico cittadino il tema della tutela del verde pubblico e del previsto intervento nell’area compresa tra piazza Pizzini e la Pestazza.