Al via la campagna estiva “Io Mi Proteggo”: nei locali della movida i braccialetti per rilevare sostanze nei drink
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- 21 luglio 2026 Attualità Dall'Italia
Braccialetti reattivi distribuiti gratuitamente ai giovani durante la prima tappa al Goccia a Mare. Fondazione La Crisalide in Rete, Carabinieri, ASL e Terzo Settore uniscono le forze per promuovere la cultura del consenso e della tutela personale
Salerno, 21 luglio 2026. È partita la fase estiva di “Io Mi Proteggo”, la campagna ideata e promossa dalla Fondazione La Crisalide in Rete per diffondere la cultura della prevenzione, del consenso e della sicurezza nei luoghi frequentati dai giovani. Dopo il primo ciclo di incontri dedicato agli studenti degli istituti superiori e del campus universitario, l'iniziativa è approdata nei locali della movida salernitana, registrando un'ampia partecipazione fin dal debutto.
Il primo appuntamento si è svolto mercoledì 16 luglio presso il Goccia a Mare, dove le operatrici e le volontarie del Centro Antiviolenza Febe hanno distribuito gratuitamente ai presenti speciali kit reattivi sotto forma di braccialetti. I dispositivi consentono di verificare in modo semplice l'eventuale presenza di sostanze alteranti all'interno delle bevande, rappresentando uno strumento concreto per aumentare la consapevolezza e favorire la tutela della propria autodeterminazione.
Una rete tra istituzioni, sanità e volontariato
L'iniziativa è resa possibile grazie alla collaborazione tra numerose realtà istituzionali e territoriali. Un contributo determinante è arrivato dal Dipartimento Dipendenze Patologiche dell'ASL Salerno, diretto dalla dottoressa Antonella Grandinetti, mentre il supporto tecnico di Bellizzi Farm S.r.l., attraverso il Direttore Tecnico Lidia Lambiase, ha consentito il reperimento e la fornitura dei kit distribuiti durante la campagna.
A confermare la forte sinergia tra le istituzioni è stata anche la presenza di una rappresentanza del Comando Provinciale dei Carabinieri di Salerno, che ha preso parte attivamente alla serata inaugurale.
Le dichiarazioni
La presidente della Fondazione, Roberta Bolettieri, ha sottolineato il valore della collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti.
«L'Arma dei Carabinieri rappresenta un presidio fondamentale di fiducia e di prossimità. La loro presenza al nostro fianco testimonia un impegno autentico verso la tutela delle donne e dei più giovani. "Io Mi Proteggo" nasce proprio da questa alleanza: un lavoro di rete tra istituzioni, Terzo Settore e cittadini per costruire spazi di socialità fondati sulla libertà e sulla cultura del consenso».
Anche il comandante della Compagnia Carabinieri di Salerno, Maggiore Antonio Corvino, ha evidenziato il significato dell'iniziativa.
«L'evento è stato il primo di una serie di iniziative analoghe presso i maggiori locali di intrattenimento della movida estiva ed è espressione della fondamentale attività di prevenzione che costituisce l'essenza del servizio d'istituto dell'Arma dei Carabinieri. Durante l'anno scolastico, insieme alla dottoressa Roberta Bolettieri e alle instancabili volontarie del Centro Antiviolenza Febe, abbiamo incontrato tantissimi giovani ai quali abbiamo spiegato quanto sia giusto divertirsi ma quanto sia fondamentale farlo con coscienza. Il progetto "Io Mi Proteggo", manifesto dell'alleanza tra Istituzioni, associazioni e cittadini, è un segnale in più e rappresenta un servizio ulteriore di prossimità alla popolazione».
La campagna proseguirà per tutta l'estate
L'iniziativa continuerà nei prossimi mesi con nuove tappe nei principali luoghi della movida salernitana, dove proseguiranno le attività di sensibilizzazione e la distribuzione dei dispositivi. L'obiettivo condiviso è promuovere una cultura della prevenzione che permetta ai giovani di vivere il divertimento in piena libertà, ricordando che la sicurezza non rappresenta una limitazione, ma la condizione indispensabile per trascorrere il tempo libero con serenità e consapevolezza.
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