Milano, Ferrarese (FdI): «Assente Censi al Consiglio straordinario su mobilità e abusivismo»
Il consigliere del Municipio 3 attacca l'assessore comunale alla Mobilità: al centro del dibattito trasporto pubblico, taxi, NCC e contrasto all'abusivismo. «Un'assenza grave sul piano politico e istituzionale»
MILANO, 9 luglio 2026. – L'assenza dell'assessore comunale alla Mobilità Arianna Censi al Consiglio straordinario del Municipio 3 dedicato ai temi della mobilità, dei trasporti e dell'abusivismo nel settore del trasporto persone accende la polemica politica. A intervenire è Mattia Ferrarese, consigliere di Fratelli d'Italia nel Municipio 3, che definisce la mancata partecipazione dell'assessore «uno schiaffo ai cittadini e agli operatori regolari».
La seduta straordinaria, svoltasi nella serata di giovedì 9 luglio, era stata richiesta anche in seguito al precedente Consiglio del 16 aprile, quando – secondo quanto riferito – i tempi a disposizione non avevano consentito di affrontare in modo approfondito le problematiche sollevate da cittadini, consiglieri e operatori del settore. Tra gli argomenti al centro del confronto figuravano il trasporto pubblico locale, la viabilità, la sicurezza, il servizio taxi, il noleggio con conducente (NCC) e il contrasto all'abusivismo. Nel dibattito è stato inoltre richiamato il tema delle oltre 3.500 firme raccolte per chiedere l'attivazione delle telecamere agli accessi perimetrali della città.
«È un'assenza politicamente e istituzionalmente grave, perché non parliamo di un dibattito astratto, ma di problemi concreti: trasporto pubblico locale, sicurezza, viabilità, taxi, NCC regolari e contrasto agli abusivi. Mentre cittadini e operatori chiedono risposte, l'assessore competente sceglie di non esserci. È il segnale di una Giunta che pretende di governare la mobilità dall'alto, ma evita il confronto quando deve rispondere nel merito», afferma Ferrarese.
Abusivismo e tutela degli operatori regolari
Nel comunicato il consigliere di Fratelli d'Italia torna anche sul tema dell'abusivismo nel trasporto persone, sostenendo la necessità di rafforzare i controlli a tutela di taxi e NCC autorizzati.
«Da mesi denunciamo la necessità di controlli seri contro chi opera fuori dalle regole, a tutela dei lavoratori regolari, degli utenti e della sicurezza urbana. Taxi e NCC autorizzati non possono essere lasciati soli mentre l'abusivismo continua a colpire il settore e a creare concorrenza sleale. Gli operatori regolari del noleggio hanno sempre più difficoltà a entrare regolarmente in città per lavorare nel rispetto delle regole. Servono dati, controlli, coordinamento con Polizia Locale e Forze dell'Ordine, strumenti tecnologici e una linea politica chiara. Invece, ancora una volta, da Palazzo Marino arrivano silenzi e assenze», prosegue Ferrarese.
L'annuncio di Fratelli d'Italia
Il consigliere conclude assicurando che il gruppo continuerà a portare il tema all'attenzione delle istituzioni cittadine.
«Fratelli d'Italia continuerà a portare il tema in ogni sede istituzionale. L'assenza dell'assessore Censi non cancella i problemi: li rende solo più evidenti. Milano merita una mobilità sicura, ordinata e rispettosa delle regole: chi ha responsabilità di governo cittadino venga in Consiglio, ci metta la faccia e risponda ai cittadini e ai lavoratori onesti», conclude Ferrarese.
Annunci gratuiti
Lavora con noi
Telegram News
Pubblicità
Redazione