Giornata mondiale della vista, i pazienti chiedono di più: liste d'attesa e diagnosi tardive frenano le cure

Guardiamo Lontano 2026
Guardiamo Lontano 2026 Il secondo meeting nazionale Guardiamo Lontano promosso da Apmo a Roma

A Roma la seconda edizione di Guardiamo Lontano promossa da Apmo. Il presidente Bandello: prevenzione e accesso alle terapie in una strategia strutturale. Al via lo screening della miopia nelle scuole

Diagnosi che arrivano tardi, lunghe liste d'attesa e difficoltà ad accedere alle terapie più innovative. Sono gli ostacoli che ancora frenano la cura delle malattie degli occhi. A denunciarli è Apmo, l'Associazione pazienti malattie oculari, che in occasione della Giornata mondiale della vista ha riunito a Roma pazienti, medici, istituzioni ed enti regolatori per la seconda edizione di “Guardiamo Lontano – Occhi aperti sul futuro della vista”.

La vista come priorità della sanità

Il messaggio è chiaro: la salute degli occhi deve diventare una priorità stabile delle politiche sanitarie, con più prevenzione, diagnosi rapide, continuità di cura e accesso appropriato ai trattamenti.

«Guardare lontano significa riuscire a vedere oggi i bisogni che rischiano di diventare le emergenze di domani. Prevenzione, diagnosi tempestiva e accesso alle cure devono diventare parte di una strategia strutturale per la salute visiva», ha sottolineato il professor Francesco Bandello, presidente di Apmo. L'associazione, ha aggiunto, vuole essere un ponte tra cittadini, comunità scientifica e istituzioni, perché l'innovazione si traduca in qualità della vita per i pazienti.

All'incontro, ospitato al Centro congressi Ara Pacis, è intervenuto anche il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato.

Cataratta, glaucoma e maculopatie

Quattro tavole rotonde hanno affrontato i nodi principali: maculopatie e retinopatie, glaucoma e cataratta, cornea e superficie dell'occhio, difetti di vista e miopia. Per la cataratta, uno degli interventi più frequenti negli adulti, le liste d'attesa restano un problema concreto per molti cittadini. Nel glaucoma, invece, conta soprattutto la tempestività, perché la malattia può avanzare senza sintomi evidenti nelle prime fasi. Per le patologie della retina il confronto ha riguardato l'accesso ai farmaci innovativi e la loro sostenibilità.

Lo screening della miopia a scuola

Secondo gli esperti la prevenzione deve cominciare già da piccoli. Durante l'evento è stato presentato “La Scuola in Vista”, il progetto nazionale di Apmo per lo screening della miopia: dall'autunno 2026 e per tre anni coinvolgerà bambini tra i 6 e i 10 anni in otto regioni italiane.

Ai tavoli c'erano anche i pazienti, accanto a clinici e istituzioni. Una scelta che riflette la missione dell'associazione: favorire l'accesso alle cure, sostenere informazione e ricerca e portare ai decisori pubblici i bisogni di chi convive con una malattia oculare.

#GiornataMondialeDellaVista #Apmo #Occhi #Glaucoma #Cataratta #Miopia #ListeDAttesa #Prevenzione #Salute #InMilano

Guardiamo Lontano 2026
Guardiamo Lontano 2026 Il secondo meeting nazionale Guardiamo Lontano promosso da Apmo a Roma