Milano entra nella stagione degli stivali: Michele Lopriore punta su nappa testa di moro e camoscio verde oliva

Stivali e tronchetti Michele Lopriore a Milano
Stivali e tronchetti Michele Lopriore a Milano Le proposte Michele Lopriore per la stagione fredda tra nappa testa di moro e camoscio verde oliva.

Due silhouette per l'inverno in città: lo stivale alto drappeggiato e il tronchetto dal tacco largo. Il marchio milanese affianca alle boutique lo shopping online.

L'inverno milanese riparte dagli stivali

MILANO – La stagione fredda riporta stivali e tronchetti nelle strade della città, ma con proporzioni e materiali capaci di trasformare due classici in elementi centrali del look. Michele Lopriore, marchio nato a Milano nel 1986, affianca al recente Beatles Made in Italy pensato per l'inverno una proposta che spazia dallo stivale alto al tronchetto.

Il modello più deciso è lo stivale alto in nappa testa di moro. Il gambale morbido e arricciato produce un effetto drappeggiato, mentre punta affusolata e tacco sottile costruiscono una silhouette elegante. È una scarpa che può accompagnare un abito midi, una gonna fluida oppure un pantalone aderente. La collezione di stivali e stivaletti da donna è disponibile anche online.

Il verde oliva entra nel guardaroba urbano

Sul versante più quotidiano, il tronchetto in camoscio verde oliva propone una linea pulita, una punta slanciata e un tacco largo rivestito tono su tono. Il risultato è una calzatura pensata per muoversi durante la giornata mantenendo un'impronta elegante.

La tonalità verde oliva si abbina facilmente ai colori che dominano l'inverno urbano: beige, panna, marrone, denim e neutri. I tronchetti Michele Lopriore diventano così una soluzione trasversale, dal lavoro agli appuntamenti serali.

La proposta conferma la direzione di un marchio che ha costruito a Milano la propria identità artigianale e commerciale. La storia di Michele Lopriore è già stata raccontata da inMilano attraverso il percorso di un brand artigianale milanese diventato internazionale.

Boutique e digitale parlano allo stesso pubblico

La manifattura resta italiana, con lavorazioni affidate ai laboratori artigianali che collaborano con il marchio. Parallelamente cambia il modo di incontrare il prodotto: alle boutique si affianca un e-commerce che permette di verificare modelli e disponibilità e acquistare direttamente.

La vetrina digitale dei nuovi arrivi Michele Lopriore raccoglie le proposte della stagione. Milano rimane il punto di partenza, mentre il canale online estende quella stessa identità a un pubblico che acquista da ogni parte del mondo.