Contratto della dirigenza sanitaria, Ugl Salute: fino a 560 euro in più, ora servono organici e sicurezza

Gianluca Giuliano, segretario nazionale Ugl Salute
Gianluca Giuliano, segretario nazionale Ugl Salute Gianluca Giuliano, segretario nazionale di Ugl Salute (foto Ugl Salute)

Il segretario nazionale Gianluca Giuliano commenta l'ipotesi di rinnovo: «Passo importante, ma la partita non può esaurirsi nella componente economica»

È arrivata la firma sull'ipotesi di rinnovo del contratto della dirigenza sanitaria, che riguarda medici e dirigenti del Servizio sanitario nazionale. Per Ugl Salute è un passo avanti, ma non basta. A dirlo è il segretario nazionale Gianluca Giuliano, che chiede di trasformare l'accordo in una vera valorizzazione dei professionisti.

Gli aumenti in busta paga

Gli incrementi annunciati arrivano fino a circa 560 euro lordi al mese a regime. «Il rinnovo del contratto della dirigenza sanitaria rappresenta un passaggio importante per migliaia di professionisti che ogni giorno garantiscono il funzionamento del Servizio sanitario nazionale, spesso in condizioni di forte pressione e con carichi di lavoro sempre più gravosi», dichiara Giuliano.

Il sindacato chiede tempi rapidi. «Medici e dirigenti sanitari hanno pagato negli ultimi anni un prezzo elevato in termini di sacrifici, responsabilità e perdita di potere d'acquisto. È quindi fondamentale che le nuove risorse si traducano rapidamente in benefici effettivi nelle buste paga e che siano garantiti tempi certi per il riconoscimento degli arretrati».

Non solo soldi

Per Ugl Salute la sfida vera è rendere di nuovo attraente il lavoro nella sanità pubblica. «La partita non può esaurirsi nella componente economica. Il rilancio della sanità pubblica passa necessariamente dalla qualità del lavoro e dalla capacità di rendere nuovamente attrattiva la professione. Servono organici adeguati, una migliore organizzazione dei servizi, maggiore sicurezza nei luoghi di lavoro e un sistema di progressione professionale capace di riconoscere competenze, responsabilità e merito».

Il segretario insiste sulla carenza di personale: secondo Giuliano non si può continuare a chiedere ai professionisti turni pesanti e responsabilità crescenti in condizioni organizzative difficili. Investire sul personale, ricorda, significa investire sulla qualità dell'assistenza ai cittadini.

Sicurezza e nuove tecnologie

Il sindacato chiede attenzione anche alla sicurezza degli operatori, alla prevenzione delle aggressioni, alla formazione e all'impatto dell'intelligenza artificiale sull'organizzazione del lavoro.

«La sanità del futuro non può prescindere dalle donne e dagli uomini che la fanno funzionare ogni giorno. Il contratto deve essere l'occasione per aprire una nuova stagione di valorizzazione della dirigenza sanitaria», conclude Giuliano.

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Gianluca Giuliano, segretario nazionale Ugl Salute
Gianluca Giuliano, segretario nazionale Ugl Salute Gianluca Giuliano, segretario nazionale di Ugl Salute (foto Ugl Salute)