Ottobre Rosa in Consiglio regionale, Baffi: sopravvivenza all'88% ma servono più donne agli screening
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- 08 ottobre 2026 Wellness Dalla Regione
In Lombardia circa 7.500 nuovi casi di tumore al seno ogni anno. Il ringraziamento a Europa Donna e Salute Donna e i divari tra Nord e Sud nell'adesione alla mammografia
Ottobre Rosa è entrato anche in aula. In apertura dei lavori del Consiglio regionale della Lombardia c'è stato un momento dedicato alla prevenzione del tumore al seno, alla presenza delle associazioni Europa Donna e Salute Donna. A prendere la parola è stata Patrizia Baffi, consigliera di Fratelli d'Italia e presidente della commissione Sanità.
Più guarigioni grazie alla diagnosi precoce
I numeri raccontano una malattia ancora molto diffusa ma sempre più curabile. Ogni anno in Italia si registrano quasi 56mila nuove diagnosi di tumore della mammella, circa 7.500 in Lombardia. Oggi però la sopravvivenza a cinque anni raggiunge l'88%.
«È il risultato di ricerca, innovazione, diagnosi sempre più precoci e percorsi di cura multidisciplinari, ma ci dice soprattutto quanto la prevenzione possa cambiare la storia di una malattia», sottolinea Baffi.
Nel 2025 il tumore al seno ha rappresentato circa il 31% delle nuove diagnosi oncologiche femminili. In Italia vivono circa 925mila donne dopo una diagnosi e la probabilità di guarigione è stimata al 73%. Tra il 2007 e il 2019 si contano oltre 10mila decessi in meno rispetto a quelli attesi.
Il patto con le associazioni
Baffi ha ringraziato le associazioni presenti e tutte le realtà del territorio. «Hanno saputo costruire con le donne un rapporto di fiducia straordinario: significa accompagnarle, aiutarle a superare la paura, far sentire meno sole loro e le loro famiglie. È una componente della presa in carico che non possiamo misurare soltanto attraverso i numeri, ma che ha un valore enorme».
Lo screening ancora a due velocità
Resta però molto da fare. Nel 2025 l'adesione corretta allo screening mammografico in Italia si è fermata al 58,4%, con forti differenze: 66% al Nord, 55,9% al Centro e 47,9% al Sud e nelle Isole. Significa che, anche nelle regioni più virtuose, una donna su tre non si sottopone regolarmente alla mammografia gratuita offerta dal servizio sanitario. È proprio a loro che si rivolgono le iniziative del mese rosa, tra open day, camper e incontri nelle piazze.
«Per questo Ottobre Rosa non deve diventare una semplice consuetudine istituzionale. Oggi, sempre più, il percorso di cura del tumore al seno può essere un vero percorso di vita. Fare in modo che questa opportunità sia accessibile a tutte è la responsabilità che istituzioni e sistema sanitario devono continuare ad assumersi», conclude la presidente della commissione.
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Redazione