ViviVero, la salute si impara a scuola con reel e podcast: la Regione punta sui ragazzi

Presentato a Palazzo Lombardia il progetto sui corretti stili di vita per le scuole: studenti autori dei contenuti social e uno studio sul microbiota di 265 adolescenti pavesi.

Reel, micro-video, podcast e sfide online per parlare di alimentazione, movimento e benessere. E a realizzarli sono gli stessi studenti. È la strada scelta da ViviVero, il progetto sui corretti stili di vita promosso da Regione Lombardia e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito per gli adolescenti, presentato oggi a Palazzo Lombardia.

All’incontro hanno partecipato il presidente della Regione Attilio Fontana, l’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità Elena Lucchini e la vicepresidente della Commissione Sanità e Lavoro del Senato Maria Cristina Cantù. Presenti anche il senatore Massimiliano Romeo e il consigliere regionale Alessandro Corbetta. A chiudere la mattinata lo chef milanese Davide Oldani.

Ragazzi che parlano ai ragazzi

Il cuore del progetto è la comunicazione tra pari: i giovani non ascoltano soltanto, ma diffondono loro stessi i messaggi educativi con i linguaggi che usano ogni giorno. La scuola diventa così un luogo di cambiamento, con il coinvolgimento di docenti, famiglie e amministrazioni locali. Insieme lavorano Regione, Istituto Superiore di Sanità, sistema sanitario regionale e rete scolastica.

La sperimentazione parte dalla provincia di Pavia, con il liceo scientifico Niccolò Copernico e l’Apolf di Pavia, l’istituto Faravelli di Stradella e gli istituti comprensivi di Siziano e Scopoli. L’obiettivo è arrivare ad almeno una scuola per ogni provincia lombarda.

Lo studio sul microbiota

ViviVero dedica un percorso scientifico al microbiota intestinale, l’insieme di microrganismi che contribuisce a metabolismo, difese immunitarie, digestione ed equilibrio psicofisico. Le abitudini dell’adolescenza, dal cibo allo sport fino alla qualità del sonno, incidono sul rischio di sviluppare malattie croniche da adulti. Per questo il progetto prevede uno studio osservazionale su 265 adolescenti, seguiti nel tempo.

Le voci delle istituzioni

«La forza del progetto è duplice, se non triplice. Da un lato, investe sulla prevenzione primaria e sulla promozione di stili di vita sani, a partire dalle giovani generazioni, per migliorare la qualità della vita e il benessere dei cittadini contenendo l’incidenza delle patologie croniche e contribuendo, nel lungo periodo, ad alleggerire la domanda di prestazioni sanitarie», ha spiegato Fontana.

«Con ViviVero vogliamo mettere al centro il benessere dei nostri ragazzi, promuovendo consapevolezza, prevenzione e corretti stili di vita», ha aggiunto Lucchini. «La scuola rappresenta un luogo fondamentale per promuovere salute e benessere».

Per la senatrice Cantù «non vogliamo solo che i ragazzi invecchino in salute, ma che abbiano benefici immediati. Con questo progetto, infatti, il mantra è convincere, non costringere».

#ViviVero #RegioneLombardia #Prevenzione #StiliDiVita #Scuola #Adolescenti #Microbiota #Benessere #Salute #Lombardia