L'elisoccorso di Milano compie 40 anni: dalla base di Niguarda al sangue a bordo, 800 missioni nel 2025

L'elicottero dell'Elisoccorso di Milano
L'elicottero dell'Elisoccorso di Milano L'elicottero dell'Elisoccorso di Milano nella base di Bresso (foto Regione Lombardia)

Festa nella base di Bresso con l'assessore Bertolaso. Dall'Aw 109 del 1986 all'attuale H145: «Dietro ogni volo ci sono competenza, coraggio e lavoro di squadra»

Quarant'anni di voli per salvare vite. L'Elisoccorso di Milano ha festeggiato il suo anniversario: era il 1° agosto 1986 quando il servizio partì per la prima volta. La celebrazione si è tenuta nella base di Bresso, con l'assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, il direttore generale di Areu Massimo Lombardo, il direttore del 118 di Milano Riccardo Stucchi e il commissario del Niguarda Alberto Zoli. Presenti anche alcuni protagonisti dei primi anni.

Dalla radio dei vigili all'H145

Nel 1986 l'elicottero, un Aw 109, era parcheggiato accanto al pronto soccorso di Niguarda. Le missioni partivano su chiamata via radio dei vigili urbani e a bordo c'erano pilota, medico, infermiere e un volontario. Nel 1993 tutto passò sotto la centrale operativa del 118. Nel 2001 arrivò l'elicottero con il verricello, e con lui il tecnico del Soccorso alpino nell'equipaggio.

Nel 2006 la base si trasferì all'aeroporto di Bresso e dal 2007 il servizio diventò operativo giorno e notte. Negli anni sono nati progetti come Eli-Sten, per trasportare neonati in condizioni critiche, ed Eli-Ecmo, con il Policlinico San Matteo di Pavia, per i pazienti in grave shock cardiaco. Dal 2022 vola l'attuale Airbus H145.

Il sangue a bordo

Dal 2025 Milano partecipa a Blood on Board, che permette di trasfondere sangue già sul luogo dell'emergenza, in collaborazione con Niguarda. Nel 2025 l'elisoccorso milanese ha effettuato circa 800 missioni e 42 trasfusioni. Oggi il team conta 8 medici, 9 infermieri e 9 tecnici del Soccorso alpino, tutti abilitati alle operazioni speciali notturne. L'equipaggio a bordo è formato da pilota, tecnico specialista, medico, infermiere e tecnico del Soccorso alpino. Una squadra che, ricorda la Regione, è cresciuta insieme al sistema dell'emergenza lombardo, entrato nel 2008 sotto la regia di Areu.

Bertolaso: innovare per curare meglio

«Dietro ogni volo ci sono donne e uomini che lavorano insieme, spesso in condizioni difficili e complesse, con una preparazione straordinaria e un grande senso di responsabilità», ha detto Bertolaso. «La storia dell'Elisoccorso di Milano dimostra che innovare significa soprattutto migliorare concretamente la capacità di curare e salvare vite».

Per Lombardo gli elicotteri sono diventati vere rianimazioni volanti. «Effettuiamo circa 6.000 interventi all'anno, operando sia di giorno sia di notte in territori impervi, aree urbane e autostrade», ha spiegato il direttore di Areu, ricordando che il sangue a bordo è ora disponibile su tutti e cinque gli elicotteri lombardi e fa guadagnare minuti preziosi nei traumi più gravi.

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L'elicottero dell'Elisoccorso di Milano
L'elicottero dell'Elisoccorso di Milano L'elicottero dell'Elisoccorso di Milano nella base di Bresso (foto Regione Lombardia)