Melegnano, travolto sull’A1 mentre mette il triangolo: morto Thomas Qirjaj, aperta un’inchiesta
Il ventenne di Caorso era sceso dalla Volvo dopo un urto contro lo spartitraffico. Investito da una Range Rover, è deceduto al Predabissi di Vizzolo. La Procura di Lodi indaga per omicidio stradale e ha disposto l’autopsia
La Procura di Lodi ha aperto un’inchiesta per omicidio stradale sulla tragica morte di Thomas Qirjaj, il ventenne investito sull’A1 mentre stava posizionando il triangolo di emergenza dopo un incidente. Il ragazzo, residente a Caorso, nel Piacentino, è stato travolto nella notte tra giovedì 29 e venerdì 30 ottobre, poco dopo la barriera di Melegnano, in direzione Milano, verso la Tangenziale ovest.
È stata disposta l’autopsia per approfondire le cause del decesso, mentre la polizia stradale prosegue gli accertamenti sulla sequenza degli eventi e sulle eventuali responsabilità.
Prima l’urto, poi l’investimento
Thomas viaggiava su una Volvo con quattro amici, un ragazzo e tre ragazze. Poco dopo mezzanotte la vettura, per ragioni ancora da chiarire, ha urtato la barriera in cemento che separa le carreggiate.
Il primo impatto non ha provocato ferite agli occupanti. Il ventenne è quindi sceso dall’abitacolo per segnalare agli automobilisti in arrivo la presenza del mezzo fermo. In quel momento è sopraggiunta una Range Rover, guidata da un venticinquenne residente nel Modenese, che lo ha investito.
La ricostruzione resta al vaglio degli investigatori: dovranno essere chiarite sia le circostanze del primo urto sia quelle del successivo investimento.
I soccorsi e il trasferimento a Vizzolo
L’allarme ha portato sul posto quattro ambulanze, un’automedica, i vigili del fuoco di Melegnano e le pattuglie della polizia stradale. Le condizioni di Thomas sono apparse immediatamente gravissime.
Dopo le prime manovre di soccorso, il giovane è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Predabissi di Vizzolo, dove i tentativi di salvarlo si sono rivelati purtroppo inutili. Gli amici che erano con lui sulla Volvo sono rimasti illesi.
Entrambi i veicoli sono stati sottoposti a sequestro per consentire gli approfondimenti. Gli accertamenti della polizia stradale di Guardamiglio, coordinati dalla Procura lodigiana, dovranno definire la dinamica dell’accaduto.
Il cordoglio a Caorso e l’impegno per la sicurezza stradale
Nato a Piacenza da una famiglia di origine albanese, Thomas abitava a Caorso e avrebbe compiuto 21 anni il 7 dicembre. La sua morte ha colpito profondamente la comunità in cui era cresciuto, che si è stretta attorno ai genitori.
Tre anni fa aveva anche partecipato a un cortometraggio sulla sicurezza stradale, realizzato per il concorso “Sulla strada giusta”, promosso dall’associazione piacentina Sonia Tosi. Un’iniziativa che coinvolge i giovani nella riflessione sulla sicurezza e sulle conseguenze dei comportamenti al volante.
Quella partecipazione aggiunge oggi un significato doloroso al ricordo di Thomas: un ragazzo che aveva contribuito a portare l’attenzione sui rischi della strada ha perso la vita proprio mentre cercava di segnalare un pericolo agli altri automobilisti.
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Redazione