San Donato, il Centro tiroide del Policlinico supera le 5mila prestazioni e i 400 interventi dall’avvio
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- 22 ottobre 2026
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L'IRCCS traccia il bilancio dell’attività fino a settembre 2026. Due pazienti operati su tre arrivano da fuori Lombardia. Al centro del percorso l’integrazione tra visite, diagnostica e trattamenti personalizzati
Il bilancio del Centro tiroide
Sono 5.279 le prestazioni ambulatoriali e 426 gli interventi chirurgici effettuati dal Centro tiroide dell’IRCCS Policlinico San Donato tra il 2024 e settembre 2026. Il bilancio dei primi due anni di attività evidenzia anche una significativa presenza di pazienti provenienti da altre regioni: sono 281, pari al 66% delle persone operate.
Diretto dal professor Alessandro Marugo, il Centro riunisce valutazione endocrinologica, diagnostica e trattamenti specialistici, con l’obiettivo di accompagnare ogni paziente nelle diverse fasi della cura.
L’attività ambulatoriale è passata dalle 473 prestazioni dei primi mesi del 2024 alle 2.965 del 2025. Nei primi nove mesi del 2026 ne sono state registrate altre 1.841.
Visita ed ecografia nello stesso percorso
Nel periodo considerato sono state eseguite 1.833 ecografie tiroidee e 1.066 agoaspirati, oltre a 1.974 visite e controlli endocrinologici, 232 visite tiroidee e 174 visite tiroidee associate a ecografia.
La possibilità di affiancare la visita endocrinologica all’esame ecografico consente allo specialista di valutare direttamente le caratteristiche della tiroide e degli eventuali noduli. Su questa base viene definita la necessità di ulteriori approfondimenti o trattamenti.
Tra le opzioni disponibili figura l’alcolizzazione dei noduli tiroidei, una procedura ambulatoriale mininvasiva utilizzabile in casi selezionati per ridurre il volume di determinate lesioni senza ricorrere alla chirurgia. Il percorso comprende inoltre la collaborazione con i servizi di medicina nucleare del territorio, per accedere a esami come la PET quando clinicamente indicati.
Chirurgia, 174 operazioni nei primi nove mesi del 2026
L’attività chirurgica si avvale delle competenze del dottor Ugo Catrambone, responsabile dell’Unità di Chirurgia della tiroide e paratiroide del Policlinico.
Gli interventi sono stati 81 nel 2024, 171 nel 2025 e 174 tra gennaio e settembre 2026. Dei 426 complessivi, 150 hanno riguardato patologie oncologiche, pari a circa il 35% del totale.
La casistica comprende 307 tiroidectomie, 52 lobectomie tiroidee, 59 interventi sulle paratiroidi e otto procedure di altra tipologia. La scelta di ricorrere all’operazione viene inserita nel percorso di valutazione clinica e diagnostica, per individuare i pazienti che possono beneficiarne.
Marugo: la priorità è personalizzare le cure
Per il direttore del Centro, i risultati raggiunti devono accompagnarsi all’attenzione alle esigenze delle singole persone.
«La sfida, ora, è continuare a crescere, puntando sul nostro punto di forza: la personalizzazione delle cure. Il nostro impegno, infatti, è individuare per ogni paziente il percorso più appropriato, valorizzando tutte le opportunità offerte da un approccio multidisciplinare», commenta il professor Alessandro Marugo.
L’integrazione delle competenze punta a costruire un percorso che, dalla prima valutazione fino agli eventuali trattamenti specialistici, tenga conto delle caratteristiche della patologia e delle necessità del paziente.
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Redazione