Areoporto di Linate, multato mentre riconsegna l’auto a noleggio: ma cartelli e segnaletica indicano «Car Return»
Il Comune di Segrate contesta a un utente il transito nella corsia riservata al car sharing. Ma all’imbocco della strada la segnaletica e un grande totem indirizzano verso la stessa direzione chi deve restituire le vetture di Europcar, Avis, Hertz e delle altre compagnie
Secondo quanto riferito dall’utente, dalla società di autonoleggio gli avrebbero spiegato che casi simili si verificano frequentemente perché proprio da quel passaggio si raggiunge l’area di riconsegna delle vetture
Una multa per aver percorso una corsia riservata mentre stava riconsegnando un’auto a noleggio all’aeroporto di Milano Linate. Ma osservando la segnaletica presente sul posto, la vicenda solleva interrogativi molto concreti: non solo un grande totem indirizza verso quella strada chi deve restituire una vettura, ma anche i cartelli di divieto prevedono espressamente un’eccezione per i veicoli diretti al «Car Return».
Il protagonista della vicenda, che indicheremo soltanto con le iniziali C.L., il 20 maggio 2026 stava riportando a Linate un’automobile noleggiata con Europcar.
Alle 14.47, mentre percorreva Strada Aeroporto Forlanini, la vettura è stata fotografata dal sistema automatico installato al varco 1 della «Strada di accesso Car Sharing Linate». Il verbale della Polizia Locale di Segrate contesta al conducente di aver circolato «in una corsia riservata ad altri veicoli» senza rispettare il divieto imposto dalla segnaletica verticale.
La sanzione ammonta a 83 euro più 15 euro di spese, per complessivi 98 euro, ridotti a 73,10 euro con il pagamento entro cinque giorni.
Nove minuti dopo l’auto era stata riconsegnata a Europcar
La documentazione del noleggio conferma la destinazione di C.L. La vettura era effettivamente un’auto Europcar e la stazione prevista per il rientro era Milano Linate Airport.
C’è soprattutto un dato temporale significativo. Il sistema della Polizia Locale registra il passaggio alle 14.47, mentre Europcar certifica il rientro della stessa vettura alle 14.56 dello stesso giorno. Appena nove minuti dopo.
Una sequenza che appare coerente con quanto raccontato dall’automobilista: C.L. stava percorrendo quella strada proprio per raggiungere il punto di restituzione dell’auto.
Il grande totem indica «Car Return»
All’imbocco della corsia è presente un grande totem blu che non lascia molti dubbi sulla destinazione indicata agli automobilisti. In alto compare il simbolo di un’automobile, seguito dalla scritta «CAR RETURN» e da una freccia che indica la direzione da seguire.
Subito sotto sono riportati i loghi delle società di autonoleggio presenti a Linate, tra cui Europcar, Avis, Budget, Hertz e Sixt. Nella parte inferiore dello stesso totem compare anche l’indicazione «Car Sharing».
Per chi arriva alla guida di un’auto Europcar con l’obiettivo di restituirla, quindi, la segnaletica indica il «Car Return» e mostra il logo della stessa compagnia proprio all’imbocco della strada percorsa da C.L.
Anche il divieto indica come eccezione il «Car Return»
C’è però un elemento ancora più importante. Lungo la stessa direttrice sono installati i segnali di divieto di transito previsti dal Codice della strada, accompagnati dai pannelli integrativi che specificano chi può accedere.
Tra le eccezioni riportate sotto il divieto compare espressamente il riferimento ai veicoli diretti al «Car Return», insieme alle altre categorie autorizzate.
Questo significa che non siamo soltanto davanti a un’indicazione informativa relativa alla posizione degli autonoleggi: la stessa segnaletica verticale che disciplina l’accesso alla strada contempla i veicoli diretti alla restituzione delle auto tra quelli esclusi dal divieto.
Ed è proprio questo l’aspetto che rende difficile comprendere la sanzione. C.L. guidava un’auto Europcar, era diretto al «Car Return» e la documentazione dimostra che nove minuti dopo il passaggio contestato quella stessa automobile veniva effettivamente riconsegnata alla società di autonoleggio.
«Il controllo delle targhe potrebbe essere alla fine»
Secondo C.L., sarebbe possibile evitare situazioni di questo genere senza rinunciare a sanzionare chi utilizza impropriamente la corsia.
«Basterebbe mettere il controllo delle targhe alla fine della corsia: chi va davvero a riconsegnare l’auto entra nel parcheggio del noleggio, mentre chi vuole fare il furbo e utilizza la strada senza averne diritto può essere sanzionato», spiega l’automobilista.
Una soluzione che dovrebbe naturalmente essere valutata tecnicamente dagli enti competenti, ma che pone una questione concreta: distinguere chi è effettivamente diretto al Car Return da chi utilizza quel tratto senza averne titolo.
«Europcar mi ha detto che succede spesso»
Dopo aver ricevuto il verbale, C.L. racconta di essersi rivolto a Europcar per chiedere spiegazioni.
«Mi hanno detto che quelli del Comune di Segrate ci provano spesso, ma quella è proprio la corsia che porta alla riconsegna delle auto a noleggio», riferisce.
I documenti disponibili certificano il noleggio, la destinazione della vettura e la sua effettiva restituzione a Linate.
La Polizia Locale non ha ancora risposto
C.L. si è rivolto anche alla Polizia Locale di Segrate, chiedendo chiarimenti sulla sanzione e facendo presente di essere transitato in quel punto per raggiungere l’area di restituzione dell’automobile. Secondo quanto riferisce l’utente, al momento non avrebbe ancora ricevuto risposta.
La questione, dunque, resta aperta. Ma la domanda posta dalla segnaletica è molto precisa: perché sanzionare un veicolo diretto alla riconsegna dell’auto se il grande totem indica «Car Return» e, soprattutto, il pannello collocato sotto il divieto di transito contempla proprio i veicoli diretti al Car Return tra quelli autorizzati?
Un chiarimento appare necessario anche per capire se si sia trattato di un errore isolato oppure se altri clienti degli autonoleggi possano essere incappati nello stesso problema.
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Redazione