"Giornata della terra", questo weekend il WWF Martesana Sud Milano organizza la visita a due oasi del territorio tutte da scoprire

Sabato a San Donato Milanese, domenica a Melegnano: visite guidate e pulizia ambientale

Il weekend del 18 e 19 aprile diventa un'occasione per uscire dalla routine e immergersi nella natura. Il Wwf Martesana Sud Milano ha organizzato due appuntamenti consecutivi, uno a San Donato Milanese e uno a Melegnano, per celebrare la Giornata mondiale della Terra con qualcosa di concreto: scoprire, a piedi e con una guida, le oasi naturali che esistono — spesso dimenticate — a pochi minuti da casa.

Si comincia sabato 18 aprile alle 14:45 a San Donato Milanese, con l'apertura dell'Oasi Levadina. Il ritrovo è fissato al parcheggio all'incrocio tra la SS Paullese e via Fiume Lambro, nei pressi di Veneta Cucine. L'iniziativa non è solo una passeggiata: è prevista anche una pulizia dell'oasi in collaborazione con l'associazione Puliamo la Terra, con il supporto del Comune di San Donato Milanese. Insomma, non si va solo a guardare — si dà anche una mano.

Il giorno dopo, domenica 19 aprile alle 17:30, il programma si sposta a Melegnano per una visita guidata all'Oasi Urbana Bosco di Montorfano. L'appuntamento è al parcheggio in fondo a via Verdi. L'orario al tramonto non è casuale: la luce della sera in un bosco in primavera è un'esperienza a sé, e il Wwf lo sa bene. L'evento è organizzato con il Comitato Quartiere Montorfano e gode del patrocinio dell'Assessorato all'Ambiente della Città di Melegnano.

Per entrambe le uscite valgono le stesse indicazioni pratiche: abiti comodi e calzature adatte al terreno. La partecipazione è gratuita, ma è necessario iscriversi inviando una mail a eventiwwfsudmi@gmail.com. Unica variabile fuori controllo: la pioggia. In caso di maltempo, entrambi gli eventi verranno annullati.

Due appuntamenti diversi per spirito e contesto — uno più orientato all'azione, l'altro alla contemplazione — ma accomunati dalla stessa idea: che la natura non sia qualcosa di lontano, ma un patrimonio da conoscere e difendere proprio a partire dal territorio in cui si vive. E che un pomeriggio all'aria aperta, magari con i bambini, valga molto più di qualsiasi campagna di sensibilizzazione.