Sud Est Milano, Fratelli d’Italia torna sulla Paullese: «Cantieri e semafori, il territorio non può più aspettare»

Flash mob di Fratelli d’Italia sulla Paullese a San Donato Milanese
Flash mob di Fratelli d’Italia sulla Paullese a San Donato Milanese Il flash mob sulla Paullese con l’assessore regionale Franco Lucente, sindaci, amministratori e rappresentanti dei circoli di Fratelli d’Italia del Sud Est Milano.

Flash mob sulla SP ex SS 415 con l’assessore regionale Franco Lucente, sindaci, amministratori e rappresentanti dei circoli locali di Fratelli d'Italia. Al centro della mobilitazione il chilometro 10, la desemaforizzazione di San Donato e le condizioni dell’arteria.

San Donato Milanese, 3 settembre 2026 – Un flash mob in uno dei punti più critici della Paullese per chiedere interventi concreti su un’arteria percorsa ogni giorno da migliaia di cittadini del Sud Est Milano. Nel pomeriggio di giovedì 3 settembre, i circoli e le delegazioni territoriali di Fratelli d’Italia si sono ritrovati a San Donato Milanese per riportare l’attenzione sul completamento dei lavori al chilometro 10 e sulla desemaforizzazione dei due incroci presenti lungo il tratto sandonatese.

Alla manifestazione hanno partecipato l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente, sindaci, amministratori e rappresentanti dei circoli FdI del territorio.

Lucente: «L’esasperazione ormai è arrivata al limite»

Lucente ha ricordato come le criticità della Paullese non riguardino esclusivamente i semafori di San Donato, ma interessino diversi punti dell’intera arteria.

«Ho partecipato al sit-in di Fratelli d’Italia organizzato oggi per manifestare contro la situazione ormai annosa della Paullese, che non è soltanto la desemaforizzazione dei due semafori da San Donato verso Milano che creano imbuto agli automobilisti, ma anche il completamento dei lavori del chilometro 10, per non parlare di quelle che sono le situazioni anche di manutenzione della strada, di pulizia, la questione delle fototrappole che molto spesso non funzionano e poi anche l’illuminazione pubblica all’altezza di Peschiera Borromeo».

L’assessore ha quindi rivolto un richiamo diretto a Città Metropolitana: «È la quarta volta che vengo a manifestare nel corso degli anni per far sì che Città Metropolitana possa dare delle risposte concrete ai cittadini. Nulla di tutto questo è arrivato in tutti questi anni, sarebbe opportuno magari che l’assessore Caputo e chi per Città Metropolitana si occupa di questi problemi si svegliasse un attimino per dare delle risposte concrete ai cittadini perché l’esasperazione ormai è arrivata al limite».

Fabiano e Giordano: dai sindaci la richiesta di tempi certi

Il sindaco di Mediglia Giovanni Carmine Fabiano ha spiegato di aver partecipato alla manifestazione anche nel suo ruolo istituzionale, portando le richieste dei cittadini che da anni segnalano i problemi della Paullese.

«Credo che i tempi siano maturi, ma siano maturi da ormai anni. È un qualcosa di insopportabile il fatto che nel 2026 ci sia questo tipo di viabilità», ha affermato Fabiano, chiedendo a Città Metropolitana di individuare finalmente una soluzione e soprattutto di fornire tempi certi per gli interventi.

Il sindaco di Settala Massimo Gianfranco Giordano ha invece concentrato l’attenzione sul chilometro 10, dove i problemi del cantiere si ripercuotono anche sulle attività economiche. «Signori, è tardi, è veramente tardi», ha affermato, sottolineando le difficoltà affrontate dalle aziende e dagli esercizi commerciali presenti nell’area.

Castelli e Giglio: i disagi per chi percorre ogni giorno la Paullese

Roberta Castelli, consigliera comunale di Paullo e responsabile del circolo cittadino di Fratelli d’Italia, ha ricordato che quella di giovedì non è la prima mobilitazione organizzata sul tema. Già negli anni passati, infatti, era stata chiesta la desemaforizzazione del tratto di San Donato. Castelli ha inoltre richiamato i problemi del chilometro 10, la manutenzione insufficiente e le condizioni del verde lungo l’arteria.

Carmelo Giglio, responsabile del circolo di Pantigliate, ha portato invece l’attenzione sui disagi affrontati quotidianamente dai residenti che utilizzano la Paullese per raggiungere Milano, per lavoro o per studio. Giglio ha descritto un’arteria lasciata in condizioni di progressivo degrado e ha chiesto un intervento capace di migliorare concretamente gli spostamenti dei cittadini.

Massera: degrado, rumore e manutenzione tra i problemi di San Donato

Per Guido Massera, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale e responsabile del circolo di San Donato Milanese, ai problemi della circolazione si aggiungono quelli che interessano direttamente le aree attraversate dalla Paullese.

Massera ha richiamato il degrado presente ai margini della strada, l’abbandono dei rifiuti e la carenza di manutenzione. Ha inoltre evidenziato l’impatto dell’inquinamento atmosferico e acustico sulle abitazioni situate vicino all’arteria e la mancanza di adeguate protezioni dal rumore. Nel suo intervento ha affrontato anche il tema della sicurezza e delle situazioni di illegalità presenti in alcune zone circostanti.

Sul fronte della viabilità, Massera ha ricordato l’attesa per gli interventi destinati a superare gli attuali incroci semaforici, ringraziando Lucente per l’impegno e criticando la mancanza di risposte arrivate finora da Città Metropolitana.

Canino: «La Paullese è un’arteria fondamentale per Peschiera»

Anche Andrea Canino, responsabile del circolo di Peschiera Borromeo, ha ricordato le precedenti iniziative promosse sul territorio. Il circolo segue il tema dal 2022, quando partecipò alla mobilitazione per la desemaforizzazione, mentre nel 2023 l’attenzione si concentrò sulle torri faro e sull’illuminazione.

«La Paullese è un’arteria fondamentale per la nostra città, non solo per gli automobilisti, ma anche per il trasporto su gomma che attraversa Peschiera e porta tanti dei nostri cittadini presso i punti e le stazioni di metropolitana per raggiungere il luogo di lavoro». Canino ha quindi chiesto a Città Metropolitana indicazioni precise sugli interventi previsti e sui progetti destinati a migliorare i collegamenti con Milano.

Ventimiglia: «Il Sud Est è qui unito»

A rappresentare Tribiano era presente Marina Ventimiglia, responsabile cittadina di Fratelli d’Italia, che ha sottolineato il valore della partecipazione congiunta dei diversi comuni.

«Siamo presenti anche noi a rappresentare il nostro territorio, insieme agli altri sindaci, agli altri rappresentanti della zona del Sud Est, proprio per sensibilizzare l’attenzione su questo tratto di strada, su questa statale che è veramente trafficatissima, difficile, in certi punti anche molto pericolosa».

Dal flash mob di San Donato è arrivata così una richiesta comune: riportare la Paullese tra le priorità infrastrutturali del territorio, completare i cantieri ancora aperti e affrontare i nodi che da anni condizionano la mobilità lungo uno dei principali collegamenti tra Milano e il Sud Est.

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