Paullo, allarme in piscina comunale: malore per sette persone, quattro in ospedale in codice giallo dopo un aumento dei livelli di cloro
ATS conferma il rientro dei valori e la riapertura dell’impianto. Comune: «Mancata attivazione della valvola di reintegro dell’acqua ha impedito il corretto ricircolo. Gli uffici stanno provvedendo a mettersi in contatto con le presone e si registra già una prima conferma di rientro a casa a seguito degli accertamenti effettuati».
Attimi di paura nella mattinata di giovedì 16 aprile alla piscina comunale di Paullo, in via San Pedrino, dove sette persone hanno accusato malori mentre si trovavano in acqua. I sintomi segnalati sono stati difficoltà respiratorie, tosse e nausea, con l’immediato intervento del personale e dei soccorsi.
Sul posto sono intervenuti il 118 con ambulanze e automediche, i Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine. Quattro persone sono state trasportate in ospedale in codice giallo nelle strutture di San Donato e Vizzolo, mentre le altre sono state assistite sul posto. Le condizioni complessive non risultano al momento preoccupanti.
La ricostruzione dell’accaduto
Secondo quanto riportato dal Comune di Paullo e da SPM S.r.l., l’origine del problema sarebbe legata a un guasto tecnico verificatosi nel sistema di alimentazione e ricircolo della vasca grande. In particolare, viene spiegato che «la mancata attivazione della valvola di reintegro dell’acqua ha impedito il corretto ricircolo, causando l’aumento del cloro».
Il disservizio si sarebbe verificato dopo una prima criticità alla pompa di pescaggio dell’acqua dal pozzo, successivamente sostituita con un sistema di bypass per garantire la continuità del servizio.
Intervento dei soccorsi e gestione dell’emergenza
A seguito dei primi malori, il personale della struttura ha disposto l’evacuazione immediata della vasca grande e l’attivazione delle procedure di emergenza. Sul posto sono intervenuti il 118, i Vigili del Fuoco e le forze dell’ordine per la gestione dell’area e l’assistenza agli utenti coinvolti.
Controlli ATS e riapertura
L’ATS ha effettuato verifiche e analisi sull’acqua dell’impianto. In via precauzionale la piscina è rimasta chiusa per alcune ore, mentre le altre attività sportive hanno proseguito regolarmente.
A seguito degli accertamenti, i valori dell’acqua sono rientrati nei parametri previsti, consentendo la riapertura dell’impianto già nel pomeriggio in condizioni di sicurezza.
Per quanto riguarda le persone coinvolte, gli uffici comunali stanno mantenendo i contatti e si registra una prima conferma di rientro a casa dopo gli accertamenti ospedalieri.
Ringraziamenti e impegno sulla sicurezza
Comune e SPM hanno espresso ringraziamento ai soccorritori per la rapidità dell’intervento e «resta massimo l’impegno per assicurare un servizio sempre più sicuro, efficiente e di qualità».
I rischi dell’intossicazione da cloro
L’episodio avvenuto nella piscina comunale di Paullo riporta l’attenzione sugli effetti che possono derivare da un’alterazione dei livelli di cloro in acqua e nell’ambiente. L’esposizione a concentrazioni elevate di cloro in spazi chiusi come le piscine può provocare irritazioni e disturbi respiratori anche importanti. I sintomi più frequenti includono difficoltà a respirare, tosse persistente, bruciore agli occhi e alle vie aeree, irritazione di naso e gola e sensazione di nausea o malessere generale. Nei casi più severi, soprattutto in soggetti sensibili o con patologie pregresse, può verificarsi broncospasmo o un peggioramento delle condizioni respiratorie.
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Redazione