Carla Bruschi porta in Montenapoleone l'edicola che non chiuderà mai
Dal 9 al 16 novembre nella galleria Il Forte Arte di Palazzo Bagatti Valsecchi la mostra "Intelligenza Arteficiale": diciotto testate giornalistiche incontrano diciotto icone pop. E il giorno dell'inaugurazione 10mila copie di un giornale-catalogo gratis in centro
La mostra in via Santo Spirito
Diciotto testate giornalistiche e diciotto personaggi che tutti conosciamo, tra supereroi e protagonisti dei cartoni animati. È la formula di "Intelligenza Arteficiale – Benvenuti nell'edicola che non chiuderà mai", la nuova mostra personale di Carla Bruschi. Si potrà vedere dal 9 al 16 novembre a Palazzo Bagatti Valsecchi, in via Santo Spirito 7, nel cuore del Quadrilatero della Moda. L'inaugurazione è lunedì 9 novembre alle 18. Cura la mostra il critico e storico dell'arte Giorgio Gregorio Grasso.
Un gioco di parole che diventa provocazione
Al centro c'è la carta stampata, che da mezzo di informazione diventa materia artistica e luogo della memoria. Accostando giornali ed eroi della fantasia, l'artista ragiona sulla scomparsa dell'informazione "fisica" e sulla velocità con cui oggi consumiamo le notizie. «Intelligenza Arteficiale non è un gioco di parole. È un cortocircuito. È l'incontro tra due mitologie che credevo distanti e che invece hanno salvato, a loro modo, la nostra infanzia e la nostra coscienza», spiega Carla Bruschi.
L'immaginario a difesa della carta
Sfogliare le pagine, sentire la carta tra le dita, l'odore dell'inchiostro, il ritaglio conservato in un cassetto: gesti che rischiano di sparire davanti agli schermi. Nelle opere di Bruschi sono proprio i personaggi della fantasia a proteggerli. «La forza concettuale del progetto risiede proprio in questo paradosso. L'immaginario viene chiamato a proteggere la materia; la finzione interviene in difesa dell'esperienza autentica; l'arte risponde all'artificiale riaffermando il primato della sensibilità», sottolinea Grasso.
Per il cocuratore Vincenzo Napolitano, direttore artistico della galleria Il Forte Arte che ospita la rassegna, è «Un progetto entusiasmante che attinge alla forza delle icone della cultura pop e democratizza un idea culturale di alto profilo».
Da Forte dei Marmi al Quadrilatero
La mostra si tiene nella nuova sede milanese de Il Forte Arte. Dopo 35 anni a Forte dei Marmi, la galleria fondata e diretta da Patrizia Grigolini si è trasferita da qualche mese nella parte privata del complesso Bagatti Valsecchi. Gallerista, collezionista e arredatrice d'interni, Grigolini intreccia arte contemporanea, antiquariato e design. Al suo fianco lavora Napolitano, art manager con trent'anni di esperienza nel mondo dell'arte e degli eventi.
Un giornale vero, in 10mila copie
Per il lancio è stato stampato un giornale-catalogo in formato tabloid di 16 pagine, con il progetto, i testi critici, le opere e la biografia dell'artista. Le 10mila copie saranno distribuite gratis in centro il 9 novembre, giorno dell'inaugurazione: la carta stampata torna così nelle mani del pubblico proprio mentre la mostra ne racconta il valore. Dallo stesso giorno il catalogo si potrà scaricare gratis in pdf da DossierCultura.it e dal sito dell'artista, carlabruschiart.com.
Il progetto è sostenuto da Radio Lombardia e dalle aziende Sinet e Outsourcing.
Le informazioni utili
La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10.30 alle 18.30. Per informazioni si può scrivere a carlabruschiart@gmail.com o chiamare, anche su WhatsApp, il 339 2800846.
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