Arrampicata, Luca Boldrini sfiora la finale a Salt Lake City: gli mancano due decimi di punto
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- 20 ottobre 2026 Sport Dall'Italia
Nell'ultima tappa della World Climbing Series Boulder l'azzurro chiude undicesimo e il circuito al 34° posto. Ora lo sguardo è sul 2027, l'anno dei primi pass per Los Angeles 2028
Fuori per un soffio
Due decimi di punto. Tanto è mancato a Luca Boldrini per entrare nella finale della tappa conclusiva della World Climbing Series Boulder a Salt Lake City. L'atleta ferrarese del Centro Sportivo Aeronautica ha chiuso all'11° posto, con 69,6 punti contro i 69,8 dell'ottavo classificato, che ha avuto bisogno di due tentativi in meno.
Boldrini si era messo in luce già nelle qualifiche, quarto nel gruppo A e settimo nella classifica generale con 2 zone e 3 top, due dei quali al primo tentativo. In semifinale ha raggiunto subito la zona nel primo e nel terzo blocco e il top nel secondo; nel quarto, decisivo, ha conquistato il top al quinto tentativo, che non è bastato per la finale.
Una stagione di crescita
Resta una prova di grande valore, che conferma i progressi dell'azzurro. Dopo la semifinale conquistata a Berna e quella sfiorata a Keqiao, Boldrini chiude il circuito al 34° posto nel ranking di Coppa del Mondo, nella sua prima stagione completa dopo le due sole tappe disputate nel 2025.
Si è fermato alle qualifiche l'altro azzurro, Matteo Reusa delle Fiamme Gialle, 55°. Una Coppa del Mondo avara per il climber pinerolese, che in stagione ha però vinto l'oro in Coppa Europa in Slovacchia e il bronzo ai Mondiali giovanili di Arco. La tappa è andata all'israeliano Yonatan Katz, davanti al britannico Maximillian Milne e al giapponese Rei Kawata.
Le azzurre
Tra le donne Stella Giacani, delle Fiamme Gialle, ha mancato di poco le semifinali chiudendo 25ª; per l'anconetana il bilancio della prima stagione piena resta positivo, con le semifinali di Praga e Madrid. Francesca Matuella, del Centro Sportivo Aeronautica, è 36ª dopo una stagione con la semifinale di Keqiao. La gara è stata dominata dalla francese Oriane Bertone, davanti alla britannica McNeice e alla giapponese Nakamura.
Verso Los Angeles 2028
Il circuito dei blocchi va in archivio, ma gli atleti guardano già al 2027, l'anno in cui saranno assegnati i primi pass olimpici per Los Angeles 2028. Ogni gara peserà ancora di più, e la stagione appena conclusa lascia agli azzurri segnali incoraggianti e la consapevolezza di potersi avvicinare all'élite mondiale.
Per Boldrini, in particolare, Salt Lake City è un punto di partenza: una stagione completa nel circuito maggiore, una semifinale conquistata e due sfiorate, e la sensazione che il salto tra i migliori otto non sia più lontano. Risultati e classifiche complete sono consultabili sul sito della federazione internazionale.
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Redazione