Auto elettriche in gara sulle Dolomiti: Guerrini e Prusak vincono l'ECOdolomitesGT, terzo l'ex pilota di F1 Stefano Modena

Una vettura elettrica all'ECOdolomitesGT 2026 a San Martino di Castrozza
Una vettura elettrica all'ECOdolomitesGT 2026 a San Martino di Castrozza Una vettura elettrica all'ECOdolomitesGT 2026 a San Martino di Castrozza

Oltre 530 chilometri in elettrico tra Trentino e Veneto per l'ultima prova della FIA Ecorally Cup. Secondi i lombardi Rigamonti e Cairoli della Scuderia del Lario

Tre giorni e 530 chilometri in elettrico

Si è chiusa domenica 18 ottobre a Primiero San Martino di Castrozza, in Trentino, l'ECOdolomitesGT 2026, la gara di regolarità e consumo riservata alle auto elettriche. Tre giornate e oltre 530 chilometri su strade di montagna aperte al traffico, per l'undicesima e ultima prova della FIA Ecorally Cup, valida anche per il Campionato Italiano Energie Alternative ACI Sport.

Il podio

A vincere sono stati il toscano Guido Guerrini e il francese Artur Prusak, della Scuderia Gass Racing, in gara con bandiera sammarinese su Lancia Ypsilon. Secondo posto per Matteo Rigamonti e Matteo Cairoli della Scuderia del Lario, su Changan Deepal S05. Terzi Stefano Modena, ex pilota di Formula 1, e la belga Valérie Piette su Cupra Tavascan.

Il titolo internazionale era già stato assegnato ai cechi Michal Zdarsky e Jakub Nábelek, quinti in questa prova. Venti gli equipaggi iscritti, da Repubblica Ceca, San Marino, Francia, Bulgaria, Portogallo, Lettonia, Slovenia, Germania, Belgio, Moldavia e Italia, con la direzione di gara affidata a Stefano Torcellan.

«L'ECOdolomitesGT 2026 chiude la stagione con la vittoria di Guido Guerrini e Artur Prusak», ha commentato Fiorenzo Dalmeri, presidente dell'Automobile Club Trento, che ha fatto i complimenti anche ai neo campioni cechi.

Precisione e consumi

Più di venti prove speciali, in cui contava rispettare le medie imposte al decimo di secondo e consumare il meno possibile, con i consumi rilevati tramite telemetria e una formula FIA che tiene conto dell'omologazione di ogni vettura. Il percorso ha toccato i passi Rolle, Sella, Gardena, Campolongo, Valles e Cereda, passando da Predazzo, Moena e Agordo.

«Tutte le auto ‘a spina’ hanno garantito ottime performance, affrontando dislivelli, tempi di percorrenza e di ricarica senza problemi», ha spiegato Mario Montanucci Pignatelli, coordinatore del comitato organizzatore.

Vent'anni di ecorally e trofei dal bosco di Vaia

Nel 2026 si celebrano i vent'anni della prima gara di questo tipo, sul percorso San Marino–Città del Vaticano: per l'occasione sono stati consegnati trofei in memoria del commissario Giorgio Zonzini. Anche i premi hanno un significato: lo scultore Renzo Zeni li ha ricavati dagli alberi sopravvissuti alla tempesta Vaia del 2018, a forma di Dolomiti. La gara è organizzata da Automobile Club Trento con RaceBioConcept e ECOmove & LETSmove.

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Una vettura elettrica all'ECOdolomitesGT 2026 a San Martino di Castrozza
Una vettura elettrica all'ECOdolomitesGT 2026 a San Martino di Castrozza Una vettura elettrica all'ECOdolomitesGT 2026 a San Martino di Castrozza