Milano, cane usato per chiedere l'elemosina: sequestrato dalle Guardie zoofile dell'Oipa

Il cane sequestrato dalle Guardie zoofile dell'Oipa di Milano
Il cane sequestrato dalle Guardie zoofile dell'Oipa di Milano Il cane sequestrato dalle Guardie zoofile dell'Oipa di Milano

Il controllo è scattato dopo una segnalazione. Con la nuova legge regionale in vigore da agosto l'accattonaggio con animali è sempre vietato: multe fino a 1.800 euro e confisca.

Il controllo dopo una segnalazione

Un cane utilizzato per chiedere l'elemosina è stato sequestrato a Milano dalle Guardie zoofile dell'Oipa, l'Organizzazione internazionale protezione animali, intervenute dopo una segnalazione.

Durante il controllo gli agenti hanno verificato i documenti dell'animale: microchip, dati del proprietario e vaccinazioni di base. Hanno poi identificato la persona che lo teneva con sé. A quel punto è stata contestata la violazione della nuova norma regionale lombarda, in vigore da agosto, con il sequestro del cane.

Cosa cambia con la legge regionale

L'intervento arriva dopo le modifiche introdotte dalla legge regionale 7 agosto 2026, n. 22, che ha aggiornato la legge regionale 33/2009 sulla tutela degli animali d'affezione. Dal 13 agosto l'articolo 105 vieta espressamente di «utilizzare o esibire animali per esercitare la pratica dell'accattonaggio».

La differenza rispetto al passato è netta. Prima il divieto riguardava soltanto gli animali con meno di dodici mesi oppure quelli tenuti in condizioni di incuria o sofferenza. Ora vale in ogni caso, indipendentemente dall'età e dalle condizioni dell'animale.

Multe più alte e confisca

Anche le conseguenze per chi viola la norma sono diventate più pesanti. La sanzione amministrativa va da 300 a 1.800 euro ed è prevista la confisca dell'animale. Per il cane sequestrato a Milano si apre quindi la strada a una possibile confisca definitiva.

«In questo caso la tolleranza è zero»

Per l'Oipa non si tratta di un caso isolato. «Da anni il Nucleo delle Guardie Zoofile dell’OIPA di Milano è impegnato nel contrasto all’impiego dei cani nell’accattonaggio, anche in relazione al fenomeno del traffico illegale di cuccioli provenienti dall’Est Europa. Non parliamo di persone che hanno costruito un legame affettivo con il proprio animale, ma di individui che li utilizzano come veri e propri strumenti per ottenere denaro. In questo caso la tolleranza è zero e i controlli devono essere serrati, per contrastare gli abusi e tutelare concretamente gli animali coinvolti», spiega Fabio D'Aquila, coordinatore delle Guardie zoofile dell'Oipa di Milano.

Come segnalare un caso

L'associazione ricorda che chiunque veda animali impiegati per chiedere l'elemosina può segnalarlo alle autorità competenti o alle Guardie zoofile. In questo modo potranno essere fatti gli accertamenti necessari e, se serve, si potrà intervenire per proteggere l'animale.

#Oipa #GuardieZoofile #Accattonaggio #Cani #Milano #RegioneLombardia #TutelaAnimali #AmiciAnimali #Sequestro #7giorni