Milano, Celebrazioni del 2 giugno, Lucente: «La Repubblica va onorata sempre mantenendo vivo il rapporto tra le istituzioni e il territorio»

Il Sud Est Milano impegnato nella rappresentanza Istituzionale per la Festa della Repubblica
Il Sud Est Milano impegnato nella rappresentanza Istituzionale per la Festa della Repubblica

Sindaci e amministratori del Sud Est Milano protagonisti alle celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica a Palazzo Dotti. In evidenza anche il riconoscimento alla Cavaliere Anna Maria Crasti e la presenza del sindaco di Tribiano Roberto Gabriele alla parata di Roma

Milano ha celebrato il 2 giugno con una partecipazione istituzionale particolarmente ampia, in occasione dell’80° anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana. Alle cerimonie ufficiali organizzate in Prefettura era presente una nutrita rappresentanza di amministratori del Sud Est Milano, insieme all’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente, intervenuto in rappresentanza di Regione Lombardia.

Tra i presenti figuravano i sindaci di Mediglia Gianni Fabiano, di Lacchiarella Antonella Violi, di Melegnano Vito Bellomo, di Colturano Giulio Guala, di San Donato Milanese Francesco Squeri, di San Giuliano Milanese Marco Segala, di San Zenone al Lambro Arianna Tronconi, di Vizzolo Predabissi Luisa Salvatori e il vicesindaco di Tribiano Carmine Lanzetta.

Il messaggio di Lucente: «La Repubblica va onorata ogni giorno»

Nel corso della cerimonia a Palazzo Diotti, Franco Lucente ha richiamato il valore simbolico e concreto della Festa della Repubblica, sottolineando il ruolo delle istituzioni nel rapporto con i cittadini. «Una celebrazione che deve rendere orgoglioso ogni italiano della propria Nazione. Un valore tutt’altro che scontato ma che va rinnovato e riaffermato giorno dopo giorno», ha dichiarato l’assessore regionale.

Lucente ha poi aggiunto: «Regione Lombardia sente profondamente il peso e l’onore di questa responsabilità. Lo sentiamo quotidianamente, quando lavoriamo per migliorare i servizi, per rendere più efficiente il trasporto pubblico, per costruire infrastrutture che colleghino persone e territori». E ancora: «Per questo la nostra Repubblica dobbiamo onorarla sempre, mantenendo vivo il rapporto tra le istituzioni e il territorio e avvicinando la politica ai cittadini».

Tribiano protagonista tra Milano e Roma

Particolarmente significativa anche la partecipazione del Comune di Tribiano alle celebrazioni nazionali. Il sindaco Roberto Gabriele ha rappresentato il territorio e l’intera Città Metropolitana di Milano alla tradizionale parata del 2 giugno ai Fori Imperiali di Roma, dopo essere stato sorteggiato da Anci Lombardia come unico rappresentante della provincia milanese.

Lo stesso primo cittadino ha raccontato l’emozione vissuta durante la manifestazione romana: «È bello portare qua il mio territorio davanti alle più alte cariche dello Stato. È un’organizzazione pazzesca di questo evento, molto sentito e partecipato. Vedere tutte queste forze dell’ordine e la parata così da vicino è veramente qualcosa di emozionante, che ti fa essere orgoglioso di essere italiano».

Nel frattempo, a Milano, il vicesindaco Carmine Lanzetta e l’assessore alla Sicurezza e Legalità Luciano Abruscato hanno preso parte alla cerimonia in Prefettura alla presenza del prefetto Claudio Sgaraglia, del sindaco metropolitano Giuseppe Sala e della senatrice a vita Liliana Segre.

In risalto il riconoscimento ad Anna Maria Crasti

Tra i momenti più significativi delle celebrazioni anche il riconoscimento attribuito alla Cavaliere Anna Maria Crasti, esponente dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e figura impegnata nella tutela della memoria dell’italianità dell’Adriatico orientale. Delegata al Ministero dell’Istruzione e del Merito per il tavolo di lavoro sul confine orientale, Crasti è stata ricordata per il costante impegno nel mantenere viva la memoria delle foibe e dell’esodo istriano.

Una presenza che ha dato ulteriore significato a una giornata dedicata ai valori fondanti della Repubblica, tra memoria storica, partecipazione democratica e vicinanza delle istituzioni ai territori.