Segrate, Rositano scuote il centrodestra: «Alessandrini si dimetta, serve una nuova classe dirigente»

Massimiliano Rositano
Massimiliano Rositano Foto da screenshot video su Facebook

L’esponente politico rivendica il successo di Nuove Prospettive per Segrate e indica nei giovani eletti di Fratelli d’Italia il futuro dell’opposizione cittadina

A Segrate si apre ufficialmente il confronto interno al centrodestra dopo la sconfitta elettorale contro il centrosinistra guidato da Francesco Di Chio. A infiammare il dibattito politico sono le dichiarazioni di Massimiliano Rositano, pubblicate in un video social (in calce) nel quale chiede apertamente le dimissioni di Adriano Alessandrini e invoca una rifondazione dell’intera coalizione.

Le parole di Rositano arrivano a pochi giorni dall’analisi politica già pubblicata da 7giorni sul ruolo crescente di Fratelli d’Italia a Segrate e sul successo dei giovani candidati sostenuti dall’associazione Nuove Prospettive per Segrate.

Il ruolo di Rositano nella crescita di Fratelli d’Italia

Dietro l’affermazione elettorale di Simone Martelli e Rossana Campani, rispettivamente primo e seconda per preferenze nella lista di Fratelli d’Italia, c’è infatti il lavoro politico costruito negli ultimi due anni e mezzo proprio da Massimiliano Rositano attraverso Nuove Prospettive per Segrate.

Martelli, con 224 preferenze personali, e Campani, con 209 voti, sono stati eletti in Consiglio comunale insieme a Nicola De Felice, consolidando Fratelli d’Italia come principale forza tradizionale del centrodestra segratese.

Nel video pubblicato sui social, Rositano rivendica indirettamente il progetto politico costruito sul territorio e non risparmia critiche alla gestione della recente campagna elettorale del centrodestra.

«Secondo me Alessandrini dovrebbe rassegnare le dimissioni», afferma in maniera netta. Secondo Rositano, il voto avrebbe sancito la necessità di voltare pagina dopo anni di sconfitte. «La gente ha dato fiducia al centrosinistra una continuazione dopo undici anni e quindi il centrodestra va rifondato», sostiene nel video.

«Serve un’opposizione diversa»

Uno dei passaggi più significativi riguarda il futuro dell’opposizione in Consiglio comunale. Rositano sostiene che il centrodestra debba abbandonare definitivamente le dinamiche da scontro permanente per costruire un lavoro politico più credibile e radicato sul territorio.

«I ragazzi che sono entrati hanno voglia di lavorare per il territorio e hanno intenzione di fare un’opposizione costruttiva», dichiara riferendosi ai neoeletti di Fratelli d’Italia sostenuti dal progetto politico di Nuove Prospettive per Segrate. Queste affermazioni nascondono anche una critica al ruolo del'opposizione negli utlimi anni, posizione nota di Massimiliano Rositano.

Secondo Rositano, la permanenza di Alessandrini nell’opposizione rischierebbe invece di mantenere un clima di scontro perenne.

«Nel caso Adriano fosse all’opposizione ci sarebbe un’attenzione e un clima ancora di campagna elettorale», afferma.

L’affondo finale sul futuro del centrodestra

Molto duro anche il passaggio conclusivo del video, nel quale Rositano sottolinea come gli elettori abbiano più volte respinto le candidature riconducibili ad Alessandrini negli ultimi undici anni.

«Per ben tre volte il centrosinistra e gli elettori hanno detto no ad Alessandrini», dichiara.

Poi il messaggio politico destinato a pesare nei prossimi mesi dentro il centrodestra cittadino.

«Il centrodestra deve svoltare pagina, deve far crescere nuovi ragazzi, nuovi giovani e deve costruire un nuovo candidato sindaco credibile», conclude Rositano.

Parole che certificano come, all’interno del centrodestra segratese, sia ormai aperta la partita per la costruzione della futura classe dirigente cittadina.