San Donato Milanese, sala consiliare: il sistema di videoconferenza e voto elettronico è pagato e collaudato
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- 07 ottobre 2026
Il Comune restituisce a Write System la garanzia da 14mila euro: la fornitura da 84.250 euro è stata saldata. Restano manutenzione e supporto alle sedute.
In sala consiliare a San Donato Milanese il nuovo impianto per la videoconferenza con votazione elettronica è ormai una partita chiusa, almeno sul fronte della fornitura. Con una determinazione del 6 ottobre 2026 la Segreteria generale certifica che la ditta ha completato il lavoro e le restituisce la garanzia presentata a fine 2025.
L'affidamento di dicembre
L'11 dicembre 2025 il Comune aveva affidato direttamente, tramite la piattaforma Sintel, a Write System srl, con sede in via Romanelli 26 a Barletta, la fornitura, l'installazione e l'avvio del sistema, insieme alla manutenzione e ai servizi di supporto alle sedute degli organi istituzionali.
Il valore complessivo è di 92.458 euro più IVA, pari a 112.798,76 euro. Si divide in due parti: 69.058 euro più IVA, 84.250,76 euro in totale, per l'impianto vero e proprio; 23.400 euro più IVA, 28.548 euro, per manutenzione e supporto. Il contratto è stato firmato il 18 dicembre 2025, dopo che la ditta aveva accettato il foglio patti e condizioni il 10 dicembre. L'offerta era arrivata attraverso la procedura su Sintel ed è stata acquisita agli atti dal protocollo comunale.
Il sistema serve alle sedute del Consiglio comunale: permette di collegarsi in videoconferenza e di votare con dispositivi elettronici durante le sedute, ed è affiancato da un servizio di supporto alle attività degli organi istituzionali.
I tre pagamenti
Il contratto prevedeva un anticipo del 20 per cento. Il 18 dicembre il Comune ha versato 16.850,15 euro IVA compresa. Con la consegna e l'installazione sono seguiti altri 50.570,71 euro. Il 5 febbraio 2026 le parti hanno firmato il certificato finale di fornitura e messa in opera, che attesta il collaudo degli impianti, e il Comune ha pagato il saldo di 16.829,90 euro.
Sommati, i tre versamenti fanno esattamente 84.250,76 euro: la parte della fornitura è stata pagata per intero.
La garanzia torna alla ditta
Per incassare l'anticipo Write System aveva presentato una polizza fideiussoria da 14.087,83 euro, interessi legali compresi, rilasciata da Reale Mutua Assicurazioni il 12 dicembre 2025. Serviva a tutelare il Comune nel caso in cui, dopo aver ricevuto i soldi in anticipo, la ditta non avesse consegnato l'impianto. Con il lavoro concluso e saldato, la garanzia non serve più e viene svincolata dall'ufficio Contratti.
Resta in corso la seconda parte del contratto, quella da 28.548 euro per manutenzione e supporto alle attività di Consiglio e Giunta.
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Redazione