Squeri, Segala e Bellomo lanciano l’allarme sicurezza: «Rischio spostamento delle criticità da Rogoredo verso il Sud Milano»

Lettera dei primi cittadini di San Donato, San Giuliano e Melegnano al Prefetto di Milano: «spaccio e degrado stanno sempre più impattando anche sui Comuni lungo l’asse Milano-Lodi. Chiediamo una strategia di sicurezza sovracomunale».

Il progressivo aggravarsi delle condizioni di sicurezza legate allo spaccio e al consumo di sostanze stupefacenti nell’area di Milano–Rogoredo, e il ripercuotersi del fenomeno sui comuni dell’hinterland, approda sul tavolo del Prefetto. A sollevare il problema sono i sindaci di San Donato Milanese, San Giuliano Milanese e Melegnano, che hanno inviato una lettera congiunta per richiamare l’attenzione su una situazione definita sempre più critica.

Nella missiva, i primi cittadini evidenziano come i fenomeni di degrado e illegalità concentrati nell’area di Milano–Rogoredo producano effetti diretti anche sui territori limitrofi lungo l’asse Milano–Lodi. Ricadute che, secondo i sindaci, si stanno intensificando nelle ultime settimane, con un impatto crescente sulla sicurezza percepita e reale delle comunità del Sud Milano.

Un passaggio centrale della lettera riguarda le Olimpiadi invernali Milano–Cortina. Il rafforzamento dei presìdi di sicurezza previsto nel capoluogo, spiegano gli amministratori, rischia di determinare uno spostamento delle criticità verso l’hinterland, con una maggiore concentrazione dei fenomeni di spaccio nei Comuni confinanti. Da qui l’appello a considerare, nella pianificazione delle misure, anche le conseguenze sui territori extraurbani.

I sindaci sottolineano inoltre la natura sovracomunale del problema, ribadendo che si tratta di dinamiche complesse che non possono essere affrontate esclusivamente con le risorse dei singoli enti locali. La richiesta è quella di un intervento strutturato e coordinato, capace di coinvolgere tutti i livelli istituzionali competenti.

«Abbiamo ritenuto doveroso rappresentare al Prefetto una situazione che da tempo preoccupa le nostre comunitàdichiara il sindaco di San Donato Milanese, Francesco Squeri –. Proprio per la complessità delle criticità legate alla sicurezza, abbiamo chiesto la disponibilità a un incontro per discutere di persona delle problematiche che interessano l’area sud milanese. Sono fenomeni che non si fermano ai confini amministrativi e richiedono un confronto diretto e un’attenzione condivisa, affinché i cittadini non vengano lasciati soli di fronte a dinamiche di carattere sovracomunale».