Milano, ospiti non registrati e persone con precedenti penali all'Hotel Ambra: il Questore sospende la licenza per 15 giorni

Hotel Ambra di Milano, licenza sospesa per quindici giorni
Hotel Ambra di Milano, licenza sospesa per quindici giorni Il Questore di Milano ha disposto la sospensione della licenza dell'Hotel Ambra di via Antonio Caccianino

Ripetute irregolarità emerse durante i controlli della Polizia di Stato. Il titolare della struttura di via Caccianino è stato denunciato due volte.

Hotel Ambra Milano, licenza sospesa dopo i controlli della Polizia di Stato

Milano, 6 novembre 2026. Quindici giorni di sospensione della licenza per l'Hotel Ambra, struttura ricettiva situata in via Antonio Caccianino 10, a Milano. Il provvedimento è stato disposto dal Questore di Milano Bruno Megale, ai sensi dell'articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (TULPS), a seguito di una serie di controlli che hanno fatto emergere ripetute irregolarità nella registrazione degli ospiti.

La sospensione è stata notificata al titolare dagli agenti del Commissariato Lambrate, nell'ambito delle attività di prevenzione e controllo delle strutture ricettive e dei locali pubblici milanesi.

Secondo quanto comunicato dalla Questura, durante le verifiche effettuate negli ultimi mesi sono state identificate diverse persone con precedenti penali che soggiornavano nell'albergo senza essere state regolarmente registrate e senza che la loro presenza fosse stata comunicata all'Autorità di pubblica sicurezza, come previsto dalla normativa.

I primi controlli ad aprile: tre ospiti su cinque non erano registrati

Le irregolarità sono emerse già nel mese di aprile, quando gli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno effettuato un controllo all'interno della struttura.

In quell'occasione sono stati identificati cinque ospiti, tre dei quali non risultavano inseriti negli elenchi delle persone alloggiate.

Una situazione che si è ripresentata alla fine di agosto, quando i poliziotti hanno individuato altre due persone prive di documenti identificativi e non registrate.

Gli accertamenti hanno permesso di stabilire che uno dei due ospiti era sottoposto a una misura cautelare personale non detentiva, che prevedeva specifici obblighi da rispettare presso un commissariato di polizia di Roma.

A settembre un ospite con documento contraffatto e precedenti penali

Nel mese di settembre gli agenti sono intervenuti nuovamente all'Hotel Ambra, individuando nei pressi della reception due persone che non risultavano registrate tra gli ospiti.

Una era sprovvista di documenti d'identità, mentre l'altra aveva precedenti penali per reati contro il patrimonio ed era in possesso di un documento contraffatto.

Al termine degli accertamenti, il titolare della struttura è stato deferito all'Autorità giudiziaria per l'omessa comunicazione degli alloggiati.

Le verifiche hanno quindi evidenziato il ripetersi delle stesse irregolarità, nonostante i precedenti interventi delle forze dell'ordine.

Nuove irregolarità a fine settembre: due persone non censite nelle camere

Un ulteriore controllo, effettuato alla fine di settembre, ha portato alla luce altre situazioni problematiche.

In quell'occasione il personale della reception non è stato in grado di fornire agli agenti un quadro preciso e aggiornato delle persone presenti nell'albergo.

I poliziotti hanno quindi proceduto alla verifica di tutte le camere, identificando gli ospiti.

Due persone sono risultate ancora una volta non registrate. La prima, con diversi precedenti penali, era priva di documenti identificativi validi ed era destinataria di un ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale.

La seconda persona è risultata invece irregolarmente presente in Italia.

Anche in questa circostanza il titolare dell'Hotel Ambra è stato denunciato alla competente Autorità giudiziaria.

Licenza sospesa per 15 giorni: il provvedimento della Questura

Alla luce delle ripetute irregolarità riscontrate, il Questore Bruno Megale ha disposto la sospensione della licenza dell'albergo per 15 giorni.

Il provvedimento è stato adottato sulla base dell'articolo 100 del TULPS, che consente al Questore di sospendere la licenza di esercizi pubblici e strutture interessate da situazioni che possono rappresentare un pericolo per l'ordine e la sicurezza pubblica.

La comunicazione degli alloggiati alle autorità costituisce infatti un obbligo previsto dalla legge per le strutture ricettive, necessario anche per consentire alle forze dell'ordine di svolgere le proprie attività di prevenzione e controllo.

L'intervento all'Hotel Ambra rientra nella più ampia attività di monitoraggio condotta dalla Polizia di Stato di Milano per contrastare i fenomeni di criminalità e verificare il rispetto delle disposizioni di pubblica sicurezza.

Consulta la fonte: Questura di Milano – Polizia di Stato

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