Razzia al cimitero di Paullo: sparite decine di vasi in rame e bronzo dalle tombe
Indagini della polizia locale dopo il furto scoperto nei giorni scorsi. Episodi simili già avvenuti anche a Tribiano, Mediglia, Settala e Melegnano
Tombe danneggiate, vasi metallici scomparsi e fiori lasciati a terra o appoggiati sulle lapidi dopo la rimozione degli accessori. È quanto scoperto nei giorni scorsi al cimitero di Paullo, dove ignoti hanno preso di mira decine di sepolture rubando vasi in rame e bronzo. La scoperta è avvenuta durante i controlli effettuati dal custode del camposanto, che ha iniziato a verificare una ad una le tombe colpite per ricostruire l’entità del furto e trasmettere l’elenco all’amministrazione comunale, chiamata poi ad avvisare le famiglie interessate. Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, i ladri avrebbero agito in modo rapido e mirato, lasciando evidenti i segni del loro passaggio. L’ipotesi è che gli elementi metallici siano destinati al fiorente mercato illecito del rame e del bronzo. La polizia locale è stata subito allertata e ha acquisito le immagini delle telecamere presenti nell’area cimiteriale, che sono in corso di analisi. Restano inoltre da chiarire i tempi esatti della razzia e se i furti siano stati compiuti in un’unica incursione oppure in momenti differenti. Gli investigatori attendono ora un quadro completo delle tombe danneggiate per definire modalità e cronologia dei colpi. L’orientamento sarebbe quello di procedere con una denuncia unica da parte del gestore del cimitero. Episodi analoghi si erano già verificati nei mesi scorsi anche a Tribiano, Mediglia, Settala e, più recentemente, anche Melegnano, tutti accomunati dal furto di oggetti in rame e bronzo. Una sequenza di colpi che alimenta il sospetto di un’unica pista dietro le razzie nei cimiteri del territorio.
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Redazione