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Segrate, i “Post-it” dei residenti di Novegro scuotono la campagna elettorale: il Comitato Vivere Novegro presenta le richieste al futuro sindaco

Sicurezza stradale, medico di base, parcheggi, trasporto pubblico e collegamenti con Linate: il Comitato Vivere Novegro lancia una serie di messaggi pubblici rivolti ai tre candidati sindaco di Segrate. Una mobilitazione civica che porta al centro della campagna elettorale i problemi storici del quartiere.

A Novegro la campagna elettorale per il nuovo sindaco di Segrate passa anche attraverso manifesti, slogan e richieste concrete. Il Comitato Vivere Novegro, conosciuto con il motto “Quelli aldilà del ponte”, ha infatti avviato una vera e propria iniziativa pubblica fatta di promemoria rivolti ai candidati sindaco, trasformando le esigenze del quartiere in una sorta di “Post-it dei novegrini”.

Il termine “novegrini”, utilizzato comunemente per indicare gli abitanti di Novegro, è ormai diventato quasi un simbolo identitario del quartiere, storicamente diviso dal resto della città e spesso convinto di essere poco ascoltato dalle amministrazioni centrali.

Trasporti e collegamenti tra le priorità

Uno dei temi più sentiti riguarda il trasporto pubblico. Nei manifesti compaiono richieste precise: il passaggio della linea 973 in via Baracca, il ripristino della linea 38 e il servizio della 923 anche il sabato. Il Comitato chiede inoltre una nuova pensilina, già realizzata in via Baracca, definita come una “promessa mantenuta”, ma sottolinea che il lavoro deve proseguire.

Particolare attenzione viene dedicata anche ai collegamenti pedonali con l’aeroporto di Linate e con la M4. Nei messaggi rivolti ai candidati si parla di attraversamenti sicuri, accessibili e ben segnalati, pensati per residenti, lavoratori e viaggiatori.

Sicurezza stradale e viabilità

Tra i “Post-it dei novegrini” spiccano poi le richieste legate alla sicurezza sulle strade del quartiere. Il Comitato propone più controlli, l’introduzione del limite dei 30 chilometri orari, l’installazione di dossi stradali e interventi per proteggere i ragazzi diretti a scuola.

Altro capitolo caldo è quello della gestione del traffico durante i grandi eventi all’Idroscalo e nei locali della zona. Nei manifesti si denunciano parcheggi selvaggi, congestione automobilistica, rumore notturno e difficoltà nei percorsi pedonali verso la metropolitana. Tra le proposte compare anche il divieto d’accesso alle auto da via Baracca e via Novegro in determinate occasioni.

Parcheggi e tutela dei residenti

I novegrini chiedono inoltre una nuova regolamentazione della sosta, con segnaletica dedicata per distinguere residenti, lavoratori e visitatori. L’obiettivo dichiarato è disincentivare le soste lunghe nel quartiere e tutelare chi vive stabilmente nella zona, spesso penalizzato dalla vicinanza con Linate e con i poli fieristici e ricreativi.

La richiesta del medico di base

Tra le immagini più simboliche della campagna del Comitato c’è anche quella dedicata al medico di base nel quartiere. Una richiesta che racconta il bisogno di servizi di prossimità e che punta a riportare a Novegro presidi essenziali per la popolazione, in particolare per anziani e famiglie.

Una campagna che pesa sulle elezioni

Con questi manifesti il Comitato Vivere Novegro prova a portare il quartiere al centro del confronto politico cittadino. Una mobilitazione che arriva in un momento delicato, con tre candidati in corsa per la guida di Segrate e con i residenti di Novegro intenzionati a far sentire la propria voce su problemi che, secondo molti abitanti, si trascinano da anni.

Più che semplici slogan elettorali, i “Post-it dei novegrini” sembrano voler diventare un’agenda pubblica da consegnare direttamente al futuro sindaco della città.