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Anagrafe chiusa senza preavviso: cittadino di Monza fa il viaggio a vuoto a Peschiera Borromeo: «Nessun rispetto per il cittadino»

L'ingresso degli uffici dell'anagrafe e dell'Urp questa mattina, e le informazioni sul sito dell'Ente.
L'ingresso degli uffici dell'anagrafe e dell'Urp questa mattina, e le informazioni sul sito dell'Ente. 7giorni ha raccolto la segnalazione dierttamente sul posto, e ha verificato che nessun avviso è stato pubblicato neanche sull'App Municipium, sul sito ufficiale, o sui canali social.

Il sito del Comune indicava l'apertura del sabato dalle 9 alle 11:45, ma le porte dell'ufficio erano sbarrate e nessun cartello avvisava del disservizio

Un sabato mattina da dimenticare

Si è messo in macchina di prima mattina, ha affrontato il tragitto da Monza fino a Peschiera Borromeo e, arrivato davanti all'ufficio anagrafe, si è trovato di fronte a una porta chiusa. Nessun impiegato, nessuna luce accesa, nessun segno di vita. Solo il silenzio di un sabato che, secondo le informazioni ufficiali del Comune, avrebbe dovuto vederlo aperto al pubblico.

Il cittadino aveva bisogno di un certificato anagrafico, di quelli che si richiedono di persona e che spesso servono con una certa urgenza. Per questo aveva organizzato la mattinata attorno a quell'appuntamento, confidando negli orari pubblicati sul sito istituzionale.

Il sito diceva un'altra cosa

Sulla pagina del Comune di Peschiera Borromeo, gli orari dell'ufficio anagrafe per il sabato sono chiari: apertura dalle 9:00 alle 11:45. Un'informazione precisa, con tanto di fascia oraria indicata al minuto, che lascia pochi margini di interpretazione. Chi organizza la propria giornata sulla base di quei dati ha ogni diritto di aspettarsi che corrispondano alla realtà.

Invece, arrivato sul posto, l'utente ha trovato tutt'altro scenario. Le porte erano chiuse e non c'era alcuna indicazione che spiegasse il motivo: né un avviso di chiusura straordinaria, né un numero da contattare, né una data di riapertura. Semplicemente, il servizio non c'era, e nessuno lo aveva segnalato.

Un viaggio non da poco

Non si tratta di una passeggiata sotto casa. Tra Monza e Peschiera Borromeo ci sono più di trenta chilometri, che in un sabato mattina di traffico cittadino possono facilmente tradursi in quaranta minuti o un'ora di macchina, solo per l'andata. A questo si aggiunge il tempo speso per parcheggiare, raggiungere a piedi la sede comunale e, infine, il tempo perso davanti a una porta chiusa senza alcuna spiegazione.

Per chi ha organizzato la mattinata attorno a una singola commissione, magari incastrandola tra altri impegni familiari o di lavoro, il disagio non è di poco conto. Un documento che sembrava a portata di mano si è trasformato in un appuntamento mancato, con l'unica certezza di dover ripetere daccapo tutto il percorso in un altro giorno. «Nessun rispetto per il cittadino», ha commentato l'ex residente di Peschiera Borromeo. 

Il disagio non ha riguardato un solo cittadino

Che non si sia trattato del disagio di una sola persona lo ha potuto constatare direttamente anche 7giorni. Mentre la redazione si trovava sul posto per raccogliere la segnalazione e verificare quanto stava accadendo, sono stati infatti numerosi i residenti di Peschiera Borromeo arrivati davanti agli uffici convinti di trovarli regolarmente aperti. Persone che, una dopo l'altra, si sono fermate davanti alle porte chiuse mostrando sorpresa, disappunto e, in alcuni casi, evidente irritazione per non aver trovato alcuna comunicazione preventiva. Una situazione osservata direttamente nell'arco di tempo trascorso sul posto dalla redazione e che lascia comprendere come il disagio sia stato tutt'altro che marginale.

Al momento 7giorni non è in grado di stabilire da quanti sabati questa situazione eventualmente si protragga, né se quella riscontrata sia stata una chiusura occasionale oppure una condizione che si ripete nel tempo. Un dato, però, è certo: oggi, sabato 12 settembre, la redazione ha verificato direttamente sul posto che gli uffici erano chiusi, nonostante le indicazioni riportate attraverso i canali ufficiali consultati facessero legittimamente ritenere ai cittadini di poter trovare il servizio disponibile.

Qualora si accertasse che la chiusura del sabato non rappresenta un episodio occasionale ma una situazione continuativa, alla disattenzione nella comunicazione registrata oggi si aggiungerebbe un problema ulteriore: il mancato aggiornamento degli orari ufficiali pubblicati sul sito istituzionale. Un aspetto tutt'altro che secondario, perché oggi il sito di un Comune rappresenta sempre più uno dei principali punti di riferimento attraverso i quali i cittadini cercano informazioni su uffici, servizi, aperture e modalità di accesso.

Lasciare pubblicata un'indicazione non corrispondente all'effettiva disponibilità di un servizio, qualora questa situazione dovesse risultare consolidata, significherebbe non tenere nella dovuta considerazione il tempo e le esigenze di chi si affida proprio alle informazioni ufficiali dell'Ente prima di uscire di casa, organizzare i propri impegni o raggiungere gli uffici comunali.

Nessun cartello, nessuna scusa

Quello che pesa di più, in episodi come questo, non è tanto la chiusura in sé — può capitare che un ufficio comunale debba restare chiuso per motivi organizzativi, per un imprevisto o per esigenze interne — quanto l'assenza totale di comunicazione nei confronti dei cittadini. Un semplice foglio affisso alla porta, un avviso pubblicato sul sito istituzionale, una comunicazione attraverso l'app Municipium o un messaggio sui canali social dell'Ente sarebbero stati sufficienti per evitare che un cittadino affrontasse inutilmente un viaggio fino agli uffici comunali, trovandoli poi chiusi.

La redazione di 7giorni ha verificato anche i principali strumenti di comunicazione ufficiale utilizzati dal Comune di Peschiera Borromeo, proprio per accertare se la chiusura fosse stata annunciata attraverso altri canali. Sul sito istituzionale dell'Ente non risultavano comunicazioni relative al disservizio. Nessun avviso è stato trovato nemmeno sull'app Municipium, utilizzata dal Comune per informare i cittadini, né sui canali social istituzionali.

Eppure, sugli stessi strumenti di comunicazione, gli aggiornamenti non sono mancati. Tra gli avvisi pubblicati figuravano infatti comunicazioni dedicate all'iniziativa Mangem in Strada, mentre della chiusura dell'ufficio e del conseguente disagio per chi avrebbe potuto recarsi allo sportello non risultava alcuna informazione. Una circostanza che rende ancora più difficile attribuire il problema alla semplice impossibilità di comunicare tempestivamente con i cittadini.

Gli uffici pubblici vivono anche della fiducia nelle informazioni che forniscono. Chi consulta gli orari pubblicati sui canali ufficiali deve poter ragionevolmente contare sulla loro attendibilità, soprattutto quando organizza la propria giornata, prende permessi dal lavoro o si sposta appositamente per raggiungere uno sportello. Quando il sito indica un'apertura e la realtà è diversa, senza che sulla porta o sui canali digitali venga fornita alcuna spiegazione, il problema smette di essere soltanto organizzativo.

Diventa una questione di attenzione e rispetto verso il tempo dei cittadini. Non servono strumenti complessi né particolari investimenti: in casi come questo bastano pochi minuti per pubblicare un avviso sul sito, sull'app Municipium e sui social istituzionali, oltre naturalmente ad affiggere un cartello all'ingresso dell'ufficio interessato.

Un disservizio che il Comune di Peschiera Borromeo dovrebbe quindi correggere, non soltanto verificando e aggiornando gli orari pubblicati, ma predisponendo una procedura semplice che garantisca una comunicazione tempestiva ogni volta che uno sportello non può rispettare gli orari indicati. Perché un imprevisto può capitare; lasciare i cittadini senza alcuna informazione, invece, è qualcosa che si può e si deve evitare.