Milano, lavoro e intelligenza artificiale: Angelino Alfano, Matteo Colaninno e Francesco Soro a confronto

Il confronto su lavoro e intelligenza artificiale all'InPlace Garden di Milano
Il confronto su lavoro e intelligenza artificiale all'InPlace Garden di Milano Il confronto su lavoro e intelligenza artificiale all'InPlace Garden di Milano

All'InPlace Garden l'incontro promosso da SGB Executive Lab con il gruppo Humangest. Alfano: «L'intelligenza artificiale è senza dubbio la rivoluzione più impattante sul mondo del lavoro»

Imprese e istituzioni allo stesso tavolo

MILANO – Come cambia il lavoro nell'epoca dell'intelligenza artificiale? E come possono imprese e istituzioni accompagnare questa trasformazione? Se ne è parlato a Milano in un incontro promosso da SGB Executive Lab all'InPlace Garden, con il gruppo Humangest.

Al tavolo due mondi spesso lontani: Matteo Colaninno, presidente del consiglio di amministrazione di Piaggio & C. S.p.A., e Francesco Soro, direttore generale dell'Economia del ministero dell'Economia e delle Finanze. A moderare il confronto Angelino Alfano, avvocato e partner di BonelliErede, già ministro.

Uno scenario che cambia in fretta

Il dibattito è partito dai cambiamenti dello scenario globale e dalle sfide per le imprese, per arrivare alle trasformazioni del mondo del lavoro. Al centro, le prospettive di crescita e il bisogno di risposte capaci di tenere insieme competitività, occupazione e inclusione.

Un tema che tocca da vicino anche il territorio milanese, dove convivono grandi gruppi industriali, piccole e medie imprese e un tessuto di servizi che sta già sperimentando gli strumenti dell'intelligenza artificiale.

Alfano: «Servono risposte concrete»

Alfano ha aperto con un'analisi netta: «Viviamo un'epoca di cambiamento. Siamo in una stagione che non ha precedenti dal punto di vista storico, sociale ed economico. Abbiamo vissuto una serie di accelerazioni decisive, non ultima l'AI. L'intelligenza artificiale è senza dubbio la rivoluzione più impattante sul mondo del lavoro e su questo occorrono risposte concrete».

Soro: l'AI non è il metaverso

Francesco Soro ha richiamato il ruolo delicato delle istituzioni, chiamate «quotidianamente a prendere decisioni». E sull'intelligenza artificiale è stato chiaro: «L'AI non è il metaverso, ma è un tema concreto che va affrontato seriamente da tutti i punti di vista, non ultimo quello dei costi».

Un invito a non trattare l'intelligenza artificiale come una moda passeggera, ma come una scelta che richiede investimenti, regole e competenze.

Colaninno: le imprese hanno tenuto

Matteo Colaninno ha ripercorso la portata dei cambiamenti vissuti dal 2020 a oggi, sottolineando la capacità di resistenza del sistema produttivo italiano: «Il sistema delle imprese ha retto e, in più, ha saputo svilupparsi».

Un messaggio di fiducia che chiude il confronto: davanti alla nuova rivoluzione tecnologica, imprese e istituzioni sono chiamate a muoversi insieme, perché il cambiamento diventi un'opportunità per i lavoratori e non un rischio.

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Il confronto su lavoro e intelligenza artificiale all'InPlace Garden di Milano
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