Donne, Fratelli d’Italia replica a Montanari: «Basta caricature ideologiche»
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- 17 aprile 2026
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Da Milano a Peschiera Borromeo, la posizione del partito: «Libertà, dignità e rispetto senza narrazioni distorte».
La replica di Dell’Acqua alle dichiarazioni di Montanari
«Da donna di Fratelli d’Italia trovo alcune recenti affermazioni del professor Montanari non solo offensive, ma profondamente lontane dalla realtà. Le donne del nostro partito – e, più in generale, le donne italiane – non sono mai state né considerate né trattate come strumenti, ma come protagoniste attive nella politica, nel lavoro e nella società».
Il riferimento è alle parole di Montanari, secondo cui nei documenti ufficiali del partito si parlerebbe delle donne in relazione a un destino legato alla maternità e alla demografia.
Libertà di scelta e autonomia femminile
Dell’Acqua insiste su un punto chiave: «La libertà di una donna consiste proprio nella possibilità di scegliere il proprio percorso di vita: carriera, famiglia, maternità. Nessuno può arrogarsi il diritto di stabilire dall’alto cosa una donna “dovrebbe” fare».
Una presa di posizione che mira a ribaltare la narrazione accusata di essere ideologica e distante dalla realtà quotidiana vissuta dalle donne all’interno del partito.
“No a slogan e attacchi beceri”
La vice coordinatrice prosegue con toni netti: «Chi oggi si autoproclama paladino dei diritti delle donne dovrebbe evitare caricature ideologiche e attacchi beceri, che finiscono per svilire proprio quelle donne che si pretende di difendere. Ridurre il ruolo femminile a slogan è un’operazione superficiale e dannosa».
E conclude: «Le donne italiane non hanno bisogno di tutori né di narrazioni distorte, ma di essere rispettate per ciò che sono: libere, consapevoli e capaci di determinare il proprio futuro».
Il tema rilanciato anche a Peschiera Borromeo
La questione è stata ripresa anche in ambito locale, durante il Consiglio comunale del 16 aprile a Peschiera Borromeo. Qui è intervenuta la capogruppo di Fratelli d’Italia, Stefania Accosa, che ha ribadito la posizione del partito.
Nel suo intervento, Accosa ha denunciato la diffusione di una narrazione giudicata offensiva: «viene riportato che il ruolo della donna all’interno di Fratelli d’Italia sia legata all’idea di “procreare soldati”. Un’affermazione totalmente mortificante, sessista e svalutante delle nostre sostenitrici».
Il “femminismo del merito” rivendicato dal partito
Accosa ha sottolineato come all’interno di Fratelli d’Italia venga valorizzato il cosiddetto “femminismo del merito”: «Nel nostro partito vige il cosiddetto “femminismo del merito” e le donne sono a tutti gli effetti “pari livello” e senza nemmeno il bisogno di specificarlo».
Un modello che, secondo la capogruppo, si contrappone a pregiudizi politici: «Sono semplici pregiudizi cavalcati dalla sinistra per svalutare il nostro ambiente».
Un’esperienza personale di partecipazione politica
Nel suo intervento, Accosa ha anche richiamato la propria esperienza diretta: «fin dal giovanile ho capito di essere nel posto giusto perché ho subito respirato il massimo rispetto, serietà e considerazione».
Un passaggio che rafforza la linea del partito, centrata sulla valorizzazione delle donne come protagoniste attive e non come figure subordinate.
La solidarietà di Carla Bruschi alle donne impegnate in politica
A sostegno delle posizioni espresse arriva anche l’intervento di Carla Bruschi, segretaria di Forza Italia Peschiera Borromeo e vice coordinatore di Forza Italia per la Città Metropolitana di Milano, che ha voluto esprimere vicinanza alle donne coinvolte nella polemica. «Esprimo la mia piena solidarietà a tutte le donne impegnate in politica che sono state offese da queste dichiarazioni surreali, che nulla hanno a che fare con la realtà e con il rispetto dovuto a chi ogni giorno si mette in gioco per il bene della comunità». Un pensiero particolare è stato rivolto anche alla capogruppo di Fratelli d’Italia a Peschiera Borromeo: «In modo speciale voglio esprimere la mia vicinanza all’amica Stefania Accosa, da sempre esempio di impegno, serietà e passione politica sul territorio». Bruschi ha infine ribadito come il confronto politico debba mantenersi su toni rispettosi, senza scivolare in attacchi che rischiano di colpire la dignità delle persone.
Una polemica che resta aperta
La vicenda conferma un clima di forte contrapposizione sul tema dei diritti e del ruolo femminile. Da un lato le critiche di Montanari, dall’altro la risposta di Fratelli d’Italia, che rivendica una visione basata su libertà individuale, merito e rispetto. Un confronto destinato a proseguire anche nei prossimi mesi, sia a livello nazionale sia nei contesti locali.
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Redazione