Atleti olimpici e paralimpici in campo per la sicurezza stradale
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- 21 luglio 2026 Attualità Dalla Regione
Il progetto Safe Roads e stato presentato a Palazzo Lombardia: Regione, Coni e atleti olimpici e paralimpici puntano a promuovere sicurezza stradale, rispetto delle regole e cittadinanza attiva in vista di Milano Cortina 2026.
Il progetto
Regione Lombardia punta a trasformare l'eredita di Milano Cortina 2026 in un'occasione concreta per promuovere sicurezza stradale e cittadinanza attiva. A Palazzo Lombardia e stato presentato Safe Roads, progetto illustrato dal sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani Federica Picchi insieme al presidente del Coni Luciano Buonfiglio. L'iniziativa coinvolge atleti olimpici e paralimpici come ambasciatori dei valori della sicurezza sulle strade, facendo leva sulla forza educativa dello sport.
Gli interventi
Alla presentazione sono intervenuti anche la vicepresidente vicaria del Coni Diana Bianchedi, la componente di Giunta nazionale del Comitato italiano paralimpico Linda Casalini e il direttore operativo di Ragazzi on the road Luca Zanchi. Ha inviato un videomessaggio anche il presidente dell'Aci Geronimo La Russa. Il progetto nasce con l'obiettivo di diffondere una cultura del rispetto delle regole e della tutela della vita, partendo soprattutto dai piu giovani.
Le parole di Picchi
«Stando agli ultimi dati Istat disponibili – sottolinea Federica Picchi – in Lombardia, solo nel 2024, si sono verificati 30.068 incidenti stradali che hanno causato la morte di 383 persone. Regione Lombardia promuove la cultura del rispetto e della legalità, anche tramite progettualità giovanili, tra cui ‘Ragazzi on the road’, sostenuta dal nostro bando Giovani Smart, e diventata modello nazionale premiato con la Rosa Camuna».
«La nostra adesione all’iniziativa – aggiunge Picchi – nasce dalla convinzione che le nuove generazioni debbano ritrovare il senso delle regole, del rispetto, dell’impegno verso la comunità e della tutela della vita, troppo spesso messa a rischio sulle strade. Stiamo inoltre lavorando affinché ‘Safe Roads’ venga promosso anche in occasione del Gran premio d’Italia a Monza».
L'eredita olimpica
Secondo Luciano Buonfiglio, il progetto rappresenta uno dei modi per trasformare il lascito dei Giochi in azioni concrete. «Tutto parte dal grande successo dei Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano Cortina 2026 – continua Luciano Buonfiglio – sia in termini organizzativi, in termini logistici, ma soprattutto in termini di medaglie. Progetti come ‘Safe Roads’ nascono proprio con questo obiettivo: trasformare l’eredità olimpica in azioni concrete capaci di promuovere comportamenti sempre più responsabili».
I prossimi appuntamenti
A dare attuazione al progetto sara l'associazione Ragazzi on the road. Il primo appuntamento e in programma il 24 luglio 2026 a Livigno, in provincia di Sondrio, con una speciale ‘Notte on the road’ insieme alla Polizia locale. Il giorno successivo, 25 luglio, a Bormio sono previste ulteriori attivita sul campo e un momento istituzionale conclusivo dedicato al progetto.
Il quadro istituzionale
Safe Roads traduce sul territorio gli impegni assunti con la Dichiarazione congiunta sulla sicurezza stradale sottoscritta nell'ambito dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali Milano Cortina 2026. Tra i firmatari figurano Jean Todt, il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, il ministro per lo Sport Andrea Abodi, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, il presidente del Cip Marco Giunio De Sanctis e il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò.
Chiusura
Con Safe Roads, la Lombardia prova cosi a collegare l'impatto dei Giochi a un lavoro quotidiano di prevenzione, educazione e presenza sul territorio, mettendo al centro giovani, istituzioni e operatori impegnati nella sicurezza stradale.
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