Milano, sospesa per 15 giorni la licenza del Life Club Milano dopo diverse aggressioni
La decisione del Questore arriva dopo una serie di episodi avvenuti tra febbraio e maggio, tra cui una rapina e interventi della Polizia di Stato che hanno portato alla denuncia di diversi fatti con feriti e prognosi fino a 30 giorni
Il Questore di Milano Bruno Megale ha disposto la sospensione per 15 giorni della licenza del pubblico esercizio Life Club Milano, situato in viale Piero e Alberto Pirelli 6. Il provvedimento è stato adottato ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (T.U.L.P.S.), nell’ambito delle attività di prevenzione, controllo del territorio e monitoraggio dei locali pubblici svolte dalla Polizia di Stato per contrastare fenomeni di criminalità e garantire la sicurezza pubblica.
La sospensione notificata dagli agenti del Commissariato Greco Turro
Nel pomeriggio di ieri gli agenti del Commissariato Greco Turro hanno notificato il provvedimento al titolare dell’attività. La sospensione della licenza è arrivata dopo una serie di episodi gravi verificatisi negli ultimi mesi all’interno e nelle immediate vicinanze del locale.
La lite tra minorenni e la rapina all’uscita della discoteca
Tra gli episodi segnalati dalla Polizia di Stato figura un intervento avvenuto a metà febbraio, quando le volanti dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico sono intervenute nel locale dopo la richiesta di aiuto di una minorenne coinvolta in una lite verbale con altre due giovani, anche loro minorenni.
A inizio marzo, invece, un ragazzo ha denunciato una rapina subita all’uscita della discoteca, mentre si trovava con due amici. Secondo quanto ricostruito, il giovane sarebbe stato aggredito da un gruppo di clienti e colpito alla testa con un oggetto. Uno degli amici avrebbe riportato diversi traumi giudicati guaribili in 30 giorni.
Durante l’aggressione sarebbe intervenuto anche il padre del ragazzo che, nel tentativo di difendere i giovani, sarebbe stato a sua volta picchiato, riportando un trauma cranico e varie contusioni, con una prognosi di 15 giorni.
L’ulteriore aggressione avvenuta a fine maggio
A fine maggio i poliziotti di via Francesco Perotti sono nuovamente intervenuti presso il locale per un’altra aggressione. Sul posto gli agenti hanno trovato il personale sanitario impegnato a medicare un cliente che sarebbe stato aggredito da due persone sconosciute.
Nella stessa circostanza, un secondo giovane si è avvicinato ai poliziotti riferendo di essere stato colpito al volto con un pugno e con un manganello telescopico da alcuni addetti alla sicurezza del locale. Il ragazzo avrebbe riportato una frattura alla mandibola, con una prognosi di 30 giorni.
Il provvedimento per motivi di sicurezza pubblica
La sospensione della licenza rientra nelle misure adottate dal Questore di Milano nell’ambito dell’attività di prevenzione e controllo dei locali pubblici cittadini.
Il provvedimento è stato disposto per contrastare il ripetersi di situazioni considerate potenzialmente pericolose per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini, attraverso il monitoraggio dei luoghi di aggregazione e dei pubblici esercizi presenti sul territorio milanese.
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Redazione