Milano, davanti alla Scala l’installazione «Atto futuro» di Greg Goya
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- 02 ottobre 2026 Cultura Dalla Regione
Un globo coperto di spartiti vuoti invita il pubblico a raccontare le proprie paure sul futuro: l’opera introduce l’edizione 2026 di Futura.
Un globo di spartiti davanti alla Scala
Davanti al Teatro alla Scala di Milano è stata inaugurata «Atto futuro», installazione dell’artista Greg Goya realizzata con Regione Lombardia per «Futura. Nuovi sguardi per la Cultura». L’opera è un mappamondo ricoperto da centinaia di spartiti vuoti sui quali il pubblico può lasciare pensieri e rispondere alla domanda: «Di cosa hanno paura quando pensano al futuro?».
Un’opera costruita dal pubblico
Il globo ha un diametro di 80 centimetri, poggia su un basamento con stelo metallico alto 65 centimetri e raggiunge complessivamente i 2,2 metri. La composizione è volutamente incompleta: ogni contributo dei visitatori diventa parte dell’opera, come gli elementi di una partitura musicale.
La cultura come leva di sviluppo
L’assessore Francesca Caruso ha spiegato: «L’obiettivo di questa nuova edizione di “Futura” è far capire, tramite le diverse discipline artistiche, come la cultura possa essere veramente una leva di sviluppo strategico, economico e sociale importante per il territorio.»
Il tributo di Greg Goya
L’urban artist torinese, noto per la sua Fast Art partecipativa, ha definito gli spartiti e l’arco dorato un omaggio al Teatro alla Scala. L’installazione sarà trasferita nel foyer durante Futura, così relatori e partecipanti potranno aggiungere idee, sogni e timori, trasformando il lavoro in un racconto collettivo.
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Redazione