Più intelligenza artificiale e più consulenti al banco: la scommessa controcorrente dell'Astrolabio

Andrea Barbieri, direttore generale del gruppo L'Astrolabio
Andrea Barbieri, direttore generale del gruppo L'Astrolabio Il direttore generale Andrea Barbieri a un incontro con la stampa

Il gruppo di agenzie di viaggio riunisce i team in via Boccaccio. Un cliente su 25 arriva con l'itinerario già abbozzato dall'Ai, ma cresce chi cerca un consulente in carne e ossa

Due agenzie, un'unica squadra

Nel turismo organizzato la tendenza è nota: meno persone al banco, più automazione. Il gruppo milanese L'Astrolabio ha scelto la strada opposta. Dal 30 settembre le consulenti di Astrolabio Viaggi hanno lasciato via Monte Rosa 20 e lavorano in via Boccaccio 19, sede storica della Superviaggi, altra insegna conosciuta del settore a Milano. Nello stesso spazio, completamente ristrutturato, ora operano quattro professioniste: Barbara, Paola, Gaia e Sabrina.

La ragione è semplice: in un'agenzia con due o tre persone ognuno deve dividersi tra banco, pratiche e consulenza. Con un team di quattro le competenze si sommano, ogni pratica ha più di un referente e chi è specializzato, dagli Stati Uniti all'Oriente, dai viaggi di gruppo a quelli outdoor, mette la sua esperienza a disposizione di tutte. Con l'agenzia Cinque Giornate a Milano e Ascot Viaggi a Bergamo, il gruppo conta 10 consulenti.

L'intelligenza artificiale entra in agenzia

L'Astrolabio è stato tra i primi in Italia a mettere online un chatbot di intelligenza artificiale collegato ai sistemi di prenotazione aerea Amadeus. E l'effetto si vede al banco: un anno fa nessun cliente arrivava con un itinerario preparato dall'Ai, oggi lo fa il 4%, uno su 25.

«L'intelligenza artificiale non è un nemico, è una tecnologia da conoscere e da cavalcare», spiega il direttore generale Andrea Barbieri. «Questo è il vero patrimonio dell'azienda nel turismo outbound e la tecnologia serve a liberare tempo alle consulenti, non a sostituirle».

Il valore della fiducia

Chi entra oggi in agenzia ha idee più chiare, ma cerca qualcuno che confermi il viaggio e lo protegga dagli imprevisti. «Dopo l'entusiasmo iniziale per il turismo self service su internet, si sta riscoprendo il valore della fiducia», raccontano le consulenti, ricordando le crisi internazionali di quest'anno.

I numeri dell'esercizio chiuso ad agosto danno ragione al gruppo: 1.208 viaggi organizzati e 374 nuovi clienti. Chi torna spende in media 8.237 euro, il 27% in più di chi arriva per il primo viaggio.

La storia del gruppo parte da lontano. Dal 1986 al suo interno c'era un settore turismo e biglietteria nato dentro il tour operator delle vacanze studio, per le famiglie che dopo aver mandato i figli all'estero chiedevano di organizzare anche i propri viaggi. Nel 2001 quel reparto è diventato un'agenzia vera e propria, aperta su strada in via Monte Rosa per servire il quartiere. Barbara la segue fin dall'inizio e organizza viaggi per i clienti del gruppo dal 1990.

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Andrea Barbieri, direttore generale del gruppo L'Astrolabio
Andrea Barbieri, direttore generale del gruppo L'Astrolabio Il direttore generale Andrea Barbieri a un incontro con la stampa