Vaiano Valle Nord, Fratelli d’Italia sostiene il comitato e chiede un tavolo pubblico sul progetto

Passeggiata del Comitato Vaiano Valle Respira
Passeggiata del Comitato Vaiano Valle Respira Un momento della passeggiata organizzata sabato 26 settembre dal Comitato Vaiano Valle Respira.

Dopo la passeggiata del 26 settembre con una cinquantina di residenti, Mattia Ferrarese e Alessandro Borganti chiedono al Comune dati su traffico, servizi, ambiente e tracciato della M2.

Il futuro di Vaiano Valle, lembo di Milano sud stretto tra la città costruita, la Vettabbia e i campi del Parco Agricolo Sud Milano, torna al centro del dibattito politico. Sabato 26 settembre il Comitato Vaiano Valle Respira ha accompagnato circa cinquanta persone, secondo i numeri degli organizzatori, in una passeggiata tra le aree interessate dal progetto Vaiano Valle Nord e dalle ipotesi di tracciato della M2.

All’iniziativa arriva ora il sostegno di Fratelli d’Italia. Lo esprimono Mattia Ferrarese, consigliere del Municipio 3, e Alessandro Borganti, presidente del Circolo Risorgimento di FdI Milano, che ringraziano il comitato e il naturalista Stefano Fusi di Milano Selvatica «per aver dato ai cittadini gli strumenti per osservare e comprendere ciò che potrebbe cambiare».

I numeri del piano

Secondo la scheda tecnica pubblicata dal Comune e richiamata nella nota, il piano attuativo riguarda una superficie territoriale di 77.913 metri quadrati, con circa 29.935 metri quadrati di superficie lorda destinata quasi interamente a residenza libera, senza quote di edilizia convenzionata agevolata. Il dossier del comitato parla di edifici fino a 17 piani e di circa un migliaio di nuovi residenti.

«Sono numeri che impongono risposte precise: quali case si costruiscono, per chi, con quali servizi e con quale impatto su un’area di margine così sensibile? La crisi abitativa di Milano non si risolve automaticamente aggiungendo residenze a libero mercato», affermano i due esponenti.

Le richieste al Comune

Ferrarese e Borganti chiedono all’amministrazione di rendere pubbliche le valutazioni su traffico e trasporto pubblico, di spiegare quali servizi accompagneranno il nuovo insediamento e di definire una funzione utile al quartiere per la Cascina Molino della Valle. Sul fronte della metropolitana, secondo i due, «le alternative devono essere esaminate con serietà e alla luce del sole».

C’è poi il capitolo ambientale: la nota chiede risposte formali alle osservazioni presentate nella Valutazione Ambientale Strategica e la partecipazione del comitato al percorso. Tra le ipotesi da verificare, anche una diversa distribuzione delle volumetrie o il loro spostamento verso aree già urbanizzate o dismesse.

Un tavolo aperto a tutti

FdI appoggia infine la proposta del comitato di aprire un tavolo istituzionale pubblico con Comune, Municipio 5, Garante del Verde, Parco Agricolo Sud Milano, operatori e cittadini, con verbali accessibili e un calendario delle decisioni. «Vaiano Valle Nord è un banco di prova per il modello urbanistico milanese», concludono Ferrarese e Borganti.

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Passeggiata del Comitato Vaiano Valle Respira
Passeggiata del Comitato Vaiano Valle Respira Un momento della passeggiata organizzata sabato 26 settembre dal Comitato Vaiano Valle Respira.
Vaiano Valle, la passeggiata tra le aree del progetto
Vaiano Valle, la passeggiata tra le aree del progetto Le spiegazioni ai partecipanti lungo il percorso nelle aree interessate dal piano Vaiano Valle Nord.
Le aree verdi di Vaiano Valle
Le aree verdi di Vaiano Valle Le aree verdi di Vaiano Valle, al confine tra la città e il Parco Agricolo Sud Milano.