Via Sacco diventa isola pedonale, ma Fratelli d'Italia chiede i dati: «Perché chiudere 24 ore su 24?»

Via Luigi Sacco a Milano
Via Luigi Sacco a Milano Un tratto di via Luigi Sacco, nel quartiere De Angeli

La Giunta ha approvato la pedonalizzazione tra via Frua, piazza Sicilia e via dei Gracchi, davanti alla scuola Umberto Eco. L'opposizione contesta la chiusura permanente e teme più traffico su via Sardegna

Una nuova piazza davanti alla scuola

Milano avrà una nuova isola pedonale. La Giunta comunale ha approvato la delibera che chiude alle auto via Luigi Sacco, nel Municipio 7, quartiere De Angeli: il tratto va dall'incrocio con le vie Frua e Seprio fino a piazza Sicilia e prosegue poi tra via Sacco e via dei Gracchi.

L'obiettivo è rendere più sicuri l'ingresso e l'uscita degli alunni dell'Istituto comprensivo "Umberto Eco" e l'accesso alla biblioteca comunale di piazza Sicilia, che si trova nel parco accanto. La proposta, con il parere favorevole del Municipio, è una delle 87 arrivate al Comune con l'avviso pubblico "Piazze Aperte per ogni scuola" del 2022. L'area avrà arredi, piante in vaso e l'ombra degli alberi già presenti.

«Nel 2025 abbiamo trasformato 20mila metri quadrati di territorio cittadino in aree pedonali, arrivando a un totale di 886.032 metri quadrati», spiega l'assessora alla Mobilità Arianna Censi. «L'impatto sulla viabilità circostante sarà minimo rispetto ai vantaggi che questa nuova isola pedonale porterà all'intero quartiere e ai suoi residenti».

Chi potrà entrare

Nell'area potranno circolare mezzi di soccorso e delle forze dell'ordine, veicoli al servizio di persone con disabilità, bici e mezzi a emissioni zero. Con autorizzazione passeranno anche i veicoli per manutenzione e pulizia, quelli al servizio della biblioteca e delle scuole e quelli diretti nei cortili privati.

La critica di Fratelli d'Italia

Non tutti sono convinti. Deborah Dell'Acqua, vicecoordinatrice di Fratelli d'Italia Milano Città, ricorda che già dal 2020 via Sacco veniva chiusa solo negli orari di entrata e uscita da scuola. «Se il problema si concentra due volte al giorno, negli orari di entrata e uscita degli studenti, bisogna spiegare perché la risposta debba necessariamente valere ventiquattro ore al giorno, sette giorni su sette», afferma.

Secondo l'esponente di FdI, i commercianti temono meno parcheggi e più traffico su via Sardegna. «Il traffico non scompare. Si trasferisce», sottolinea, chiedendo al Comune di rendere pubblici i dati sui flussi di auto, bici e pedoni raccolti nella zona e di spiegare come garantirà manutenzione, illuminazione e presidio della nuova area nelle ore serali.

Dell'Acqua ricorda anche il caso di una commerciante di via Marghera che nel maggio 2025, dopo l'installazione dei dispositivi Miovision per il monitoraggio del traffico, aveva chiesto chiarimenti alle istituzioni. «Chiediamo che quei dati vengano resi pubblici. Se Milano misura i flussi, utilizzi quelle misurazioni per spiegare ai cittadini le proprie decisioni», conclude. Per la Giunta, invece, la nuova piazza sarà uno spazio da vivere tutto il giorno, per i bambini come per gli anziani.

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Via Luigi Sacco a Milano
Via Luigi Sacco a Milano Un tratto di via Luigi Sacco, nel quartiere De Angeli