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San Donato Milanese, sciopero generale il 20 novembre: possibili disagi nei servizi comunali

Municipio di San Donato Milanese
Municipio di San Donato Milanese Il Municipio di San Donato Milanese – La sede comunale, dove il 20 novembre potranno verificarsi rallentamenti o interruzioni dei servizi.

L’agitazione proclamata da FP Cgil riguarda l’intera giornata e tutti i settori pubblici e privati. Garantite le prestazioni indispensabili

SAN DONATO MILANESE – Venerdì 20 novembre i servizi comunali potrebbero subire rallentamenti o interruzioni per lo sciopero generale proclamato da FP Cgil. L’agitazione durerà per l’intera giornata e interesserà tutti i settori, pubblici e privati. Il Comune avvisa i cittadini con due settimane di anticipo e conferma che saranno comunque garantite le prestazioni indispensabili.

Per chi ha già programmato un appuntamento o deve svolgere una pratica negli uffici, il consiglio è di verificare l’effettiva disponibilità del servizio prima di mettersi in viaggio. Lo sciopero non comporta automaticamente la chiusura di ogni sportello, ma l’adesione del personale può ridurre l’attività e allungare i tempi di attesa durante la giornata.

I servizi che restano garantiti

Lo Stato Civile continuerà ad accogliere le registrazioni delle nascite e delle morti. Nei servizi cimiteriali sarà assicurato il ricevimento delle salme. Sono le attività che non possono essere rinviate e che il Comune mantiene operative anche durante l’agitazione, secondo le regole previste per i servizi pubblici essenziali.

Per la Polizia Locale restano garantiti la polizia mortuaria, il pronto intervento in caso di incidenti e le risposte alle situazioni eccezionali di emergenza. È prevista anche la reperibilità delle unità che devono rimanere a disposizione dell’autorità giudiziaria e della Pubblica Sicurezza.

Assistenza agli anziani, Municipio e centralino

Tra le prestazioni indispensabili rientra inoltre l’assistenza domiciliare agli anziani per le attività legate alla cura e all’igiene personale. Al Palazzo Comunale saranno assicurate apertura, chiusura e sorveglianza. Il centralino continuerà a ricevere e trasmettere le comunicazioni necessarie proprio per l’erogazione dei servizi essenziali indicati dall’ente.

Gli altri servizi potranno invece funzionare in modo ridotto, subire ritardi oppure essere interrotti, in base all’adesione allo sciopero. L’avviso comunale non fornisce un elenco preventivo degli sportelli interessati né percentuali di partecipazione: l’impatto reale sarà quindi visibile soltanto il 20 novembre.

La mobilitazione riguarda l’intera giornata e non soltanto una fascia oraria. Chi può rinviare una pratica non urgente può scegliere un altro giorno; chi ha una necessità indifferibile può fare riferimento ai canali del Comune per controllare eventuali aggiornamenti. Le prestazioni elencate come indispensabili restano comunque assicurate.

L’avviso riguarda direttamente i residenti di San Donato Milanese, ma lo sciopero generale coinvolge tutti i settori pubblici e privati e potrà avere effetti più ampi anche nel Sud Est Milano. Per i servizi comunali, il punto fermo è la continuità delle attività essenziali e di emergenza.

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