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San Donato sulla Settimana Enigmistica: il risultato di quattro anni di tentativi di un cittadino

Domenico Nardò in compagnia del sindaco Francesco Squeri
Domenico Nardò in compagnia del sindaco Francesco Squeri

A pagina 21 del numero in edicola, la rubrica “Una gita a…” propone cinque immagini della città. A inviarle è stato Domenico Nardò, 78 anni, lettore del settimanale da quasi sei decenni.

La città tra le caselle del cruciverba

San Donato Milanese diventa una tappa della Settimana Enigmistica grazie all’iniziativa di un suo residente. Nel numero in edicola in questi giorni, a pagina 21, la rubrica Una gita a… affianca al cruciverba cinque fotografie di luoghi cittadini.

Dietro la presenza di San Donato sulle pagine del settimanale c’è Domenico Nardò, 78 anni, ex dirigente di Poste Italiane. Originario di Lecce, dopo aver vissuto tra il Salento e Milano si è stabilito a San Donato da 18 anni. Alla passione per l’enigmistica ha unito il desiderio di far conoscere la città nella quale ha scelto di abitare.

Cinque luoghi per raccontare San Donato

Le immagini selezionate ritraggono il cinema Troisi, viale De Gasperi, il laghetto di via Europa, la vecchia chiesa di San Donato Martire in piazza della Pieve e il Monumento della Resistenza davanti al municipio.

Una selezione che accosta spazi della cultura, luoghi di incontro e testimonianze della storia locale. Per i residenti, sfogliare il settimanale diventa così anche l’occasione di riconoscere scorci familiari all’interno di un gioco rivolto ai lettori di tutta Italia.

La tenacia di un lettore affezionato

Nardò cercava da quattro anni di ottenere questo risultato. I precedenti invii non avevano convinto la redazione, che aveva giudicato le fotografie non adatte alla pubblicazione. Ha continuato a provarci, fino alla selezione degli scatti ora stampati accanto al cruciverba.

«Questa volta ne ho mandate diverse e sono riuscito nel mio intento», racconta. Una soddisfazione particolare per chi segue la rivista con costanza: «Da 58 anni non ho mai saltato un’edizione de “La settimana enigmistica”».

Il rammarico per Santa Barbara

Tra le fotografie proposte figurava anche la chiesa di Santa Barbara, rimasta però fuori dalla scelta finale. È il piccolo rammarico di Nardò, che avrebbe voluto vedere rappresentato anche questo luogo.

Il cittadino riconosce comunque le esigenze della pagina: «per l’impaginazione sono state selezionate le foto che hanno ritenuto migliori in quanto nello spazio a disposizione non ci sarebbero comunque state tutte».

A prevalere resta l’orgoglio di aver portato San Donato sulla rivista che lo accompagna da una vita, trasformando una passione personale in un’occasione di visibilità per la città.