Paullo saluta Franco Celenza, una vita dedicata al teatro e alla letteratura
Drammaturgo, poeta e storico del teatro, ha animato per decenni la cultura cittadina con l’Associazione Frontiera. Nel 2002 aveva fondato il Premio letterario internazionale Lago Gerundo, accompagnandone la crescita per oltre vent’anni.
Il lutto della città
Paullo piange Franco Celenza, protagonista di una lunga stagione culturale fatta di teatro, libri e incontri. Drammaturgo, storico del teatro, poeta e saggista, ha legato il proprio lavoro alla città, contribuendo a creare occasioni di partecipazione per generazioni di cittadini.
L’amministrazione comunale ha espresso cordoglio alla famiglia e a quanti hanno condiviso con lui progetti e iniziative. Nel ricordo del municipio emerge soprattutto la capacità di mettere in relazione le persone, trasformando la cultura in un’esperienza aperta alla comunità.
Il teatro come luogo di incontro
Con l’Associazione Frontiera, Celenza ha contribuito a portare il teatro a Paullo coinvolgendo giovani, attori, lettori e cittadini. Alla scrittura e allo studio ha affiancato un impegno organizzativo che ha dato spazio alla partecipazione e al confronto.
Il suo percorso non si esaurisce quindi nelle opere pubblicate o nelle ricerche: comprende anche le occasioni costruite perché altri potessero avvicinarsi al palcoscenico, alla lettura e alla poesia.
Il Premio Lago Gerundo
Nel 2002 Celenza ha fondato il Premio letterario internazionale Lago Gerundo, che ha diretto e seguito per oltre vent’anni. L’iniziativa è diventata uno degli appuntamenti culturali più significativi di Paullo, creando legami con scrittori, poeti, studiosi ed editori italiani e stranieri.
Il premio ha portato la città dentro una rete di incontri e scambi, affiancando alla valorizzazione della letteratura il rapporto diretto tra autori e pubblico. È una delle eredità più riconoscibili del suo lavoro.
Il ricordo dell’amministrazione
«Ci sono persone che abitano una comunità e persone che contribuiscono a darle una voce. Franco è stato una di queste.» Così l’amministrazione comunale ricorda Celenza, sottolineando quanto il suo impegno abbia inciso sull’identità cittadina.
Il sindaco e l’intera amministrazione hanno rivolto un abbraccio ai familiari, agli amici dell’Associazione Frontiera e a tutti coloro che hanno condiviso con lui anni di attività.
«Paullo perde un uomo di cultura, un punto di riferimento e un pezzo della propria storia. Ci lascia, però, ciò che ha costruito: un’eredità che sarà compito della nostra comunità custodire e far vivere.»
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Redazione