Sud Est Milano, treni serali a metà e ascensori fermi: la protesta dei pendolari contro il nuovo orario ferroviario
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- 03 giugno 2026
Il Comitato pendolari del Sud Milano e Lodigiano denuncia il mancato ripristino della corsa delle 00:05 da Rogoredo a Lodi e gli ascensori ancora fuori servizio a San Zenone al Lambro: «così il territorio resta di serie B».
Entrerà in vigore domenica 14 giugno 2026 il nuovo aggiornamento dell’offerta commerciale del servizio ferroviario lombardo. Un piano articolato in due fasi, la prima a giugno e la seconda dal 14 settembre, che secondo Trenord prevede potenziamenti su alcune linee e modifiche alla circolazione legate ai cantieri di manutenzione straordinaria di Rfi. Accanto agli interventi migliorativi, però, da parte del Comitato Viaggiatori e Pendolari del sud-Milano e Lodigiano emergono soppressioni e variazioni che stanno sollevando critiche nella zona del Sud Est Milano.
Servizi serali solo in parte ripristinati: le criticità sulla linea S1
A esprimere forti perplessità è, fa sapere il Comitato Viaggiatori e Pendolari del sud-Milano e Lodigiano, in particolare il mancato ripristino di alcune corse serali soppresse durante il periodo pandemico e la lentezza dei lavori per l’abbattimento delle barriere architettoniche, con riferimento alla stazione di San Zenone al Lambro.
Dal 14 settembre 2026 saranno, infatti, introdotti quattro nuovi treni giornalieri: due da Milano Bovisa verso Lodi, in partenza alle 22:06 e alle 23:06, e due in direzione opposta da Lodi alle 23:23 e alle 23:53.
Una novità che però non convince il Comitato, che parla di un’occasione mancata per il territorio, evidenziando quella che definiscono una grave lacuna nella programmazione.
Nel mirino c’è soprattutto l’assenza del collegamento delle 00:05 da Milano Rogoredo verso Lodi, ritenuto strategico per studenti, lavoratori e giovani che si spostano nelle ore serali soprattutto « se vogliamo limitare traffico e inquinamento da traffico».
- da Rogoredo a Lodi delle 5:05, 22:35, 23:35 e 00:05
- da Lodi verso Milano delle 05:23, 23:23 e 23:53
Una situazione che porta l’associazione a definire il servizio del Sud Milano come «di serie B».
San Zenone al Lambro, ascensori ancora fuori servizio
Accanto al tema dei collegamenti ferroviari, il Comitato rilancia anche le criticità infrastrutturali, con particolare attenzione alla stazione di San Zenone al Lambro. Al centro della protesta c’è la situazione degli ascensori, interessati da lavori di adeguamento iniziati lo scorso anno e mai conclusi.
Secondo quanto segnalato dai pendolari, i disagi si sono protratti per mesi, con difficoltà importanti per le persone con mobilità ridotta. Le motivazioni ufficiali hanno fatto riferimento in passato a ritardi nella consegna dei componenti e a successive fasi di collaudo.
A giugno 2026, però, la situazione risulta ancora irrisolta. Il Comitato denuncia che entrambi gli ascensori risultano tuttora fuori servizio, senza indicazioni certe sui tempi di riattivazione. «Non pensate che siamo andati oltre una tempistica ragionevole, in Italia, in Lombardia, nel 2026?» è la domanda posta dai rappresentanti dei viaggiatori.
L’associazione chiede quindi un intervento delle istituzioni per verificare lo stato dei lavori, i costi sostenuti, l’eventuale applicazione di penali e soprattutto per ottenere una data certa di fine intervento e piena accessibilità della stazione.
Il quadro regionale tra potenziamenti e modifiche
Il documento di programmazione di Trenord prevede comunque una serie di interventi diffusi sull’intera rete lombarda.
Sulla linea Domodossola-Gallarate-Milano vengono confermate diverse corse giornaliere, con estensione del servizio anche nel periodo estivo tra il 9 e il 30 agosto.
Sulla Tirano-Sondrio-Lecco-Milano sono previste modifiche agli orari e ai collegamenti, tra cui l’anticipo del treno RE 2811 da Sondrio alle 4:40 e il potenziamento di alcune corse prolungate fino al capoluogo valtellinese. Introdotto anche un nuovo collegamento festivo tra Colico e Milano Centrale, oltre a un servizio serale aggiuntivo verso Lecco.
Novità anche sulla Como-Saronno-Milano, con nuovi treni festivi a giugno e ulteriori corse feriali da settembre. Sulla Novara-Saronno-Milano alcune fermate vengono estese anche al sabato, mentre sulla linea S9 Saronno-Seregno-Milano-Albairate sono previsti prolungamenti e nuove corse serali verso Milano Rogoredo.
Il piano include inoltre rinforzi speciali in occasione di grandi eventi, come il Gran Premio di Formula 1 di Monza e l’Artigiano in Fiera.
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Redazione