Milano accelera sull’inclusione nei mezzi pubblici: 71 nuovi ascensori e montascale nelle stazioni della metropolitana

Completata l’accessibilità della linea rossa, la verde al 91%. Prosegue il rinnovo anche sulla M3. Investimento da 80 milioni tra Comune, Atm e fondi PNRR

La metropolitana di Milano compie un salto decisivo sul fronte dell' accessibilità: sono entrati in funzione 43 nuovi ascensori e 28 montascale sulle linee M1 e M2. La “rossa” è ora completamente fruibile, mentre la “verde” ha raggiunto il 91% di accessibilità, con il completamento previsto nei prossimi mesi nelle stazioni di Cascina Antonietta, Cascina Burrona e Villa Pompea. L’intervento, frutto del coordinamento tra Palazzo Marino, ATM Milano e il tavolo tecnico comunale per l’accessibilità, ha comportato un investimento complessivo di 80 milioni di euro, finanziati da Comune e Atm con il contributo del PNRR e di fondi ministeriali. I lavori hanno interessato 25 stazioni: 18 sono diventate accessibili (13 sulla M1 e 5 sulla M2), mentre in altre 7 sono stati installati ascensori aggiuntivi rispetto ai montascale già presenti. Interventi complessi, realizzati in fermate progettate negli anni Sessanta. Parallelamente, sulla linea M3 sono stati sostituiti 42 ascensori ed è in corso il rinnovo di 52 scale mobili, giunte a fine ciclo tecnico. Sull’app Atm è ora disponibile anche la funzione che aggiorna in tempo reale lo stato di accessibilità di metro, autobus, tram e filobus. «Abbiamo mantenuto l’impegno di rendere M1 e M2 accessibili a tutti dichiara l’assessora alla Mobilità Arianna Censi –. Un trasporto pubblico moderno è la chiave per ridurre l’uso dell’auto, migliorare la qualità dell’aria e garantire autonomia a cittadini e visitatori. Ci presentiamo a Milano-Cortina 2026 come una città inclusiva e pronta ad accogliere».