Gioco d’azzardo in calo nei locali di San Donato: -2,5 milioni in un anno

L’ordinanza sugli orari delle slot incide sui dati 2025. Ma cresce il gioco online e l’allarme si sposta sulle nuove fragilità

Nel 2025 il volume del gioco d’azzardo nei luoghi fisici di San Donato Milanese registra un calo netto: il totale delle giocate passa da oltre 21 milioni a meno di 19 milioni di euro, con una riduzione complessiva di circa 2,5 milioni in dodici mesi. Di questi, 1,7 milioni riguardano slot machine da bar e videolottery, direttamente interessate dall’ordinanza comunale che a gennaio ha limitato le fasce orarie di accensione. Il provvedimento vieta l’utilizzo degli apparecchi dalle 7.30 alle 9.30, dalle 12 alle 14 e dalle 19 alle 21, orari individuati come momenti tradizionalmente dedicati alle relazioni familiari. Una misura che non elimina il fenomeno, ma ne riduce l’intensità, intervenendo sui tempi di esposizione e sulle situazioni più vulnerabili. «La riduzione del giocato su slot e videolottery è un dato importante ed è chiaramente legato agli effetti dell’ordinanzaspiega l’assessora alle Politiche di Welfare Francesca Micheliuno dei pochi strumenti concreti in mano ai Comuni. Allo stesso tempo il fenomeno si sta spostando online, entrando nelle case e nei dispositivi personali. Sulle piattaforme digitali si muovono milioni di euro sottratti ai bilanci familiari, generando debiti e nuove fragilità sociali. Preoccupa in particolare il coinvolgimento degli adolescenti, dove la dipendenza da gioco si intreccia con quella digitale». Se diminuisce il ricorso alle macchine nei bar, crescono infatti giochi numerici, lotto e lotterie istantanee, percepiti come occasionali ma sempre più diffusi. E soprattutto avanza il gioco online, accessibile in ogni momento tramite smartphone. Accanto alle norme, il Comune punta sulla prevenzione con la Carta Etica contro l’azzardo, coinvolgendo associazioni, parrocchie e realtà sportive per costruire una rete territoriale di “antenne” capaci di intercettare i rischi e promuovere il gioco sano. A marzo è previsto un incontro pubblico di adesione. Prosegue anche la campagna “Non t’azzardare”, lanciata con la RunDonato 2025 e in arrivo sugli schermi del Multisala Troisi.