Roggia Riolo a Colturano, Alleanza Verdi Sinistra: «Siamo di fronte all’ennesima dimostrazione di una amministrazione assente»
L’interrogazione regionale accende il caso della scomparsa del corso d’acqua: dubbi su autorizzazioni, controlli e rischio idrogeologico. Europa Verde e AVS accusano il Comune della mancata adozione del Reticolo Idrico Minore (RIM)
Il caso della Roggia Riolo arriva in Regione
La vicenda della Roggia Riolo, nel Comune di Colturano, approda in Regione Lombardia attraverso un’interrogazione a risposta scritta firmata da Onorio Rosati, Presidente del Gruppo consiliare Alleanza Verdi Sinistra e Reti Civiche. L’atto nasce dalle segnalazioni dei cittadini e dai sopralluoghi delle Guardie Ecologiche Volontarie, secondo cui il corso d’acqua sarebbe stato progressivamente ricoperto fino a scomparire. Nell’interrogazione si legge che la roggia «risultava essere stata progressivamente ricoperta mediante apporto di ingenti quantitativi di terra e successiva spianatura del terreno con mezzi agricoli, fino alla sua completa cancellazione visiva».
Le criticità ambientali e idrogeologiche
Sempre nel testo dell’interrogazione regionale, si evidenzia il ruolo strategico dei corsi d’acqua minori per la sicurezza del territorio. In particolare, si sottolinea che «i corsi d’acqua, anche minori, svolgono una funzione essenziale sotto il profilo idrogeologico», contribuendo alla regimazione delle acque e alla prevenzione degli allagamenti. Da qui il timore che la cancellazione della roggia possa comportare «alterazioni dell’equilibrio idraulico» e un aumento del rischio locale.
Il nodo del Reticolo idrico minore
Un altro passaggio centrale dell’interrogazione riguarda la mancata adozione del Reticolo Idrico Minore (RIM) da parte del Comune di Colturano. Nel documento si evidenzia come questo strumento sia «fondamentale per l’individuazione, la tutela e la gestione dei corsi d’acqua minori» e si chiede alla Regione di chiarire «quale sia lo stato di adozione del Reticolo Idrico Minore (RIM)» e se la sua assenza possa aver inciso sulla mancata tutela preventiva della Roggia Riolo.
Le accuse nel comunicato di Europa Verde e Alleanza Verdi Sinistra
Parallelamente all’interrogazione, Europa Verde e Alleanza Verdi Sinistra hanno diffuso un comunicato stampa dai toni duri. Nel documento si parla apertamente di «situazione grave e inaccettabile sotto il profilo della tutela ambientale e della gestione del territorio», denunciando la mancanza di chiarezza su autorizzazioni e controlli.
Sempre nel comunicato si sottolinea che «le rogge e i corsi d’acqua minori non sono elementi secondari: sono infrastrutture naturali fondamentali per la sicurezza del territorio» e si accusa l’amministrazione locale di essere «assente sul controllo del territorio, incapace di presidiare anche elementi fondamentali del reticolo idrico».
Viene inoltre evidenziato come «la mancata adozione del Reticolo Idrico Minore (RIM) completa un quadro già critico, lasciando il territorio esposto a interventi non governati e potenzialmente pericolosi».
Le richieste alla Regione Lombardia
Attraverso l’interrogazione, il gruppo consiliare guidato da Onorio Rosati chiede alla Regione di verificare l’eventuale esistenza di autorizzazioni, accertare possibili responsabilità e rafforzare i controlli sul territorio. Tra i punti sollevati, anche la necessità di «quali misure la Regione intenda adottare per rafforzare i controlli e prevenire interventi non autorizzati su corsi d’acqua minori».
Il caso della Roggia Riolo si inserisce così in un contesto più ampio di attenzione sulla gestione del territorio e sulla tutela ambientale, destinato a generare ulteriori sviluppi istituzionali e politici nelle prossime settimane.
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Redazione