Roggia Riolo a Colturano, Guala replica duramente: «Accuse superficiali e fuorvianti, interrogazione un autogol politico»
Il sindaco critica Europa Verde e Alleanza Verdi Sinistra e rivendica: «Obblighi rispettati, basta propaganda e polemiche pretestuose»
La posizione del sindaco Giulio Guala
Dopo le accuse contenute nel comunicato di Europa Verde e Alleanza Verdi Sinistra e l’interrogazione regionale firmata da Onorio Rosati, arriva la replica del sindaco di Colturano Giulio Guala, che respinge con decisione ogni addebito e difende l’operato dell’amministrazione comunale.
Il primo cittadino contesta nel merito e nel metodo le ricostruzioni avanzate dalle opposizioni, dichiarando: «Colpiscono i toni astiosi e la superficialità con cui il rappresentante locale di AVS affronta temi complessi, arrivando a diffondere ricostruzioni non aderenti alla realtà».
Il Piano di Governo del territorio e il reticolo idrico
Entrando nel merito tecnico, Giulio Guala richiama gli atti ufficiali del Comune, sottolineando che «sarebbe bastata una lettura completa degli atti per verificare che il Piano di Governo del Territorio, approvato con delibera n. 6 del 10 aprile 2024, contiene chiaramente la relazione aggiornata sulla componente geologica, idrologica e sismica, nella quale si attesta l’assenza di corsi d’acqua riconducibili al reticolo idrico minore di competenza comunale».
Una presa di posizione netta che punta a smontare uno dei punti centrali sollevati nell’interrogazione regionale, ovvero la presunta mancanza del Reticolo Idrico Minore.
L’interrogazione regionale nel mirino
Il sindaco non risparmia critiche nemmeno all’iniziativa politica portata in Regione, definendola costruita su basi deboli. «Su basi così fragili è stata addirittura costruita un’interrogazione in Consiglio Regionale, che rischia di trasformarsi in un clamoroso autogol politico», afferma, ribadendo che «il Comune di Colturano ha infatti adempiuto pienamente a tutti gli obblighi normativi».
Le verifiche sulla Roggia Riolo
Nonostante le critiche pretestuose, l’amministrazione conferma l’intenzione di approfondire la vicenda. Giulio Guala spiega infatti che «l’Amministrazione, a differenza di chi preferisce la polemica alla responsabilità, ha preso seriamente in esame la segnalazione delle Guardie Ecologiche Volontarie e si attiverà presso gli enti competenti per verificare ogni aspetto relativo alla Roggia Riola, nel pieno rispetto delle procedure».
Una precisazione che lascia intendere la volontà di fare chiarezza, pur respingendo le accuse politiche.
La natura della roggia e la critica politica
Nel suo intervento, il sindaco entra anche nel merito della natura del corso d’acqua, ridimensionandone l’importanza: «Giova inoltre precisare che parlare genericamente di “corso d’acqua” denota una conoscenza approssimativa del territorio: si tratta infatti di una roggia priva di portata da decenni, certamente già asciutta da prima degli anni 2000, che non viene utilizzata a fini irrigui».
Infine, una stoccata sul piano politico: «Sorprende che chi si richiama all’ambientalismo scelga di ridurre a propaganda il lavoro concreto portato avanti in questi anni dall’Amministrazione per la tutela del territorio. Meno polemiche pretestuose e più collaborazione concreta».
Il confronto sulla Roggia Riolo si arricchisce così di una nuova voce istituzionale, destinata ad alimentare ulteriormente il dibattito tra maggioranza e opposizioni sul tema della gestione del territorio.
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Redazione