Mediglia, linea 66 ATM fino a Vigliano, il sindaco Fabiano: «La richiesta risale al 2018, il vero problema sono i finanziamenti»
Il primo cittadino replica al Cantiere Progressista per Mediglia dopo l'approvazione di un ordine del giorno in Regione Lombardia. Il prolungamento della linea comporterebbe costi annuali importanti. Il Comune chiede risorse certe e collegamenti migliori anche per Robbiano, Triginto, Bustighera e Mediglia capoluogo.
Linea 66 ATM fino a Vigliano, il confronto politico a Mediglia
Mediglia, 6 novembre 2026. Il possibile prolungamento della linea 66 ATM fino a Vigliano riaccende il confronto politico a Mediglia. Dopo il volantino diffuso dal Cantiere Progressista per Mediglia, che presenta l'approvazione di un ordine del giorno in Regione Lombardia come un primo importante risultato, interviene il sindaco Giovanni Carmine Fabiano. Il primo cittadino ricorda che la richiesta era già stata avanzata nel 2018 e pone al centro della discussione i costi del servizio.
La richiesta presentata già nel 2018
Fabiano ricostruisce i precedenti amministrativi della proposta, sottolineando che il collegamento con Vigliano era già stato richiesto formalmente otto anni fa. «Ogni iniziativa volta a migliorare il trasporto pubblico è positiva, ma è necessario partire dai fatti. Il 26 luglio 2018, nella mia veste di Vicesindaco, avevo già sottoscritto una richiesta ufficiale di prolungamento della linea 66 fino a Vigliano, indirizzata all'Agenzia per il Trasporto Pubblico Locale e condivisa con gli altri Comuni dell'asse Paullese. Un atto amministrativo preciso, che dimostra come questa proposta fosse già stata avanzata oltre otto anni fa». Il documento approvato in Regione, precisa il sindaco, richiede uno studio di fattibilità e un confronto istituzionale. Non costituisce quindi un'autorizzazione definitiva al prolungamento e non prevede automaticamente i finanziamenti necessari.
Quanto costerebbe prolungare la linea 66?
Il nodo principale, secondo Fabiano, è la sostenibilità economica. Il sindaco presenta alcune simulazioni considerando un costo indicativo di quattro euro al chilometro e otto chilometri aggiuntivi tra andata e ritorno. Con 56 corse complete al giorno, la stima raggiunge 645.120 euro annui. Con 24 corse scende a 276.480 euro; con 12 corse, a 138.240 euro. «Sono stime indicative su 360 giorni convenzionali, non preventivi ufficiali e nemmeno somme automaticamente a carico del Comune. Ma evidenziano una questione concreta: chi sosterrà questi costi e con quali finanziamenti stabili?». L'eventuale partecipazione economica comunale, ricorda Fabiano, richiederebbe risorse annuali da inserire nella spesa corrente, rispettando gli equilibri di bilancio.
Non soltanto Vigliano: il problema riguarda tutte le frazioni
Il sindaco richiama anche la necessità di distribuire equamente i servizi sul territorio. Le difficoltà nei collegamenti interessano infatti anche Robbiano, Triginto, Bustighera e Mediglia capoluogo. «Non possiamo concentrare risorse continuative su un unico collegamento senza valutare anche le necessità delle altre frazioni. Non devono esistere cittadini di serie A e cittadini di serie B in base al luogo in cui risiedono». Fabiano ricorda inoltre che la programmazione del trasporto pubblico spetta all'Agenzia TPL, secondo la legge regionale 6/2012. La gara del 2026 per i servizi interurbani e suburbani potrebbe offrire un'occasione per approfondire le possibili soluzioni.
Un incontro pubblico per illustrare i progetti
Sull'ipotesi di un hub intermodale, Fabiano precisa che il parcheggio di Vigliano appartiene a Città Metropolitana e che la Linea 7 del Biciplan CAMBIO è già stata realizzata. Il sindaco annuncia infine un prossimo incontro pubblico con rappresentanti istituzionali e tecnici per illustrare i progetti riguardanti la mobilità locale. «Non ci interessano le primogeniture politiche: ci interessano i risultati. E soprattutto ci interessa che ogni cittadino di Mediglia, indipendentemente dalla frazione in cui vive, possa beneficiare di servizi pubblici sempre più efficienti, equi e sostenibili». La discussione resta dunque aperta: da una parte l'iniziativa regionale sul prolungamento della linea 66, dall'altra la richiesta dell'Amministrazione di individuare finanziamenti stabili e una soluzione che risponda alle esigenze dell'intero territorio comunale.
Annunci gratuiti
Lavora con noi
Telegram News
Pubblicità
Redazione