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Paullo, Massimo Gatti attacca la Giunta Gianolli: «Su SPM si continua a galleggiare». Critiche anche sull'assemblea di San Pedrino

L'assemblea del 5 novembre sul futuro di San Pedrino, in oratorio, nel cerchio il Consigliere Massimo Gatti

Il consigliere comunale di opposizione interviene dopo la seduta del 28 ottobre e l'incontro pubblico del 5 novembre. Nel mirino le consulenze per la liquidazione della società, gli investimenti sugli impianti sportivi, la viabilità del nuovo Iper Tosano e le osservazioni urbanistiche respinte nel 2025.

Paullo, 6 novembre 2026. Due vicende apparentemente distinte, la liquidazione di SPM e il progetto commerciale di San Pedrino, diventano per Massimo Gatti, consigliere comunale di opposizione ed ex amministratore della città, la dimostrazione di un metodo di governo che considera inadeguato. Intervistato da 7giorni, Gatti rivolge critiche alla Giunta del sindaco Luigi Agostino Gianolli, accusandola di rinviare le decisioni e di non affrontare i problemi strutturali.

SPM, le consulenze e il nodo degli investimenti

Il Consiglio comunale del 28 ottobre ha approvato, con 12 voti favorevoli e uno contrario, l'affitto del ramo sportivo di SPM al Comune. Quattro consiglieri di opposizione non hanno partecipato alla votazione. L'operazione prevede un canone annuo di 40mila euro e un contratto decennale, funzionale alla successiva gara per la gestione degli impianti.

Gatti contesta soprattutto i tempi della liquidazione e il ricorso alle consulenze. Secondo quanto riferisce, dopo gli incarichi a BDO e allo studio Lamandini, sarebbero stati affidati ulteriori incarichi a due consulenti, per una spesa complessiva vicina ai 40mila euro. Una cifra che il consigliere afferma di avere ricavato dagli atti richiesti dopo la seduta.

L'oppositore mette poi in discussione l'ipotesi di una concessione quadriennale al futuro gestore, sostenendo che una durata simile non consentirebbe di programmare gli investimenti necessari per una piscina con circa trent'anni di attività. Si tratta di un periodo distinto dall'affitto decennale approvato dal Consiglio.

Per Gatti, affidarsi a un privato non rappresenta necessariamente una scelta sbagliata. Il problema sarebbe individuare un gestore senza prevedere obblighi adeguati di manutenzione e riqualificazione.

Gli 80mila euro per la piscina e i conti da chiarire

Un altro elemento contestato riguarda la destinazione di circa 80mila euro dell'avanzo di amministrazione alla manutenzione ordinaria della piscina.

Gatti considera contraddittorio che il Comune debba destinare ulteriori risorse a una struttura mentre procede verso un nuovo modello gestionale.

Il consigliere richiama inoltre una posta contabile di circa 350mila euro che, secondo la sua lettura del bilancio consolidato, riguarderebbe somme non ancora corrisposte da SPM al Comune per il riscaldamento. Un dato sul quale chiede chiarezza e che necessita di riscontro puntuale negli atti.

La mancata partecipazione al voto, spiega, non deriva soltanto dai tempi di consegna dei documenti. È anche una scelta politica per non condividere una procedura che, a suo giudizio, lascia il Consiglio comunale ai margini di decisioni fondamentali per il patrimonio pubblico.

San Pedrino, le osservazioni respinte nel 2025

Le critiche proseguono sull'assemblea pubblica del 5 novembre dedicata al nuovo Iper Tosano.

Gatti richiama le osservazioni urbanistiche presentate nel 2025 e respinte dall'Amministrazione. In particolare, sostiene che fosse stata proposta una diversa collocazione della viabilità di accesso, spostandola dal confine delle abitazioni verso quello della Paullese.

Il consigliere contesta anche il trattamento delle osservazioni sulle barriere verdi e sulle alberature, ritenendo che l'assemblea abbia riproposto problemi già segnalati e non risolti.

La viabilità futura e il ruolo del Comune

Gatti esprime forti perplessità anche sull'ipotesi illustrata durante l'incontro di realizzare successivamente un ulteriore collegamento viabilistico per il quartiere.

Secondo il consigliere, l'intervento richiederebbe passaggi urbanistici e autorizzativi che avrebbero dovuto essere affrontati in precedenza, coinvolgendo gli enti competenti, tra cui il Parco Sud.

La sua valutazione sull'assemblea è negativa non per la partecipazione, ma per quanto riguarda le risposte, giudicate insufficienti fornite dall'Amministrazione. Gatti annuncia l'intenzione di riportare la questione in Consiglio comunale.

Il filo conduttore delle due vicende, nella sua ricostruzione, è la richiesta di una maggiore capacità di programmazione e controllo. Per SPM significa chiarire debiti, responsabilità gestionali e investimenti futuri. Per San Pedrino significa affrontare concretamente viabilità, verde e conseguenze dell'insediamento commerciale.

Sono accuse e valutazioni politiche dell'esponente di opposizione, sulle quali resta aperto il confronto con la Giunta Gianolli. Un confronto che, anche durante l'assemblea pubblica di ieri sera, ha mostrato tutte le sue difficoltà, con cittadini che chiedevano chiarimenti e risposte e che, in diversi momenti, hanno avuto la sensazione di essere trattati quasi come un fastidio anziché come interlocutori da ascoltare.