Peschiera Borromeo, Consiglio comunale, Fratelli d’Italia: «Servono chiarezza, rispetto istituzionale e risposte ai cittadini»
- /
- 29 gennaio 2026
Il circolo cittadino interviene dopo la seduta del 28 gennaio, sollevando criticità su memoria, sanità, scuole, trasporti e rapporti interni alla Giunta
Dopo il Consiglio comunale di martedì 28 gennaio, il Circolo Fratelli d’Italia di Peschiera Borromeo è intervenuto con un comunicato politico nel quale vengono messi nero su bianco alcuni punti ritenuti centrali emersi nel corso della seduta e nelle più recenti vicende cittadine. A firmare la presa di posizione sono Stefania Accosa, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, e Andrea Canino, coordinatore cittadino del partito.
Giornata della Memoria, parole condivisibili ma assenza di un atto istituzionale
Nel documento si richiama quanto affermato dal Presidente del Consiglio comunale in occasione della Giornata della Memoria del 27 gennaio 2026. Secondo Fratelli d’Italia, le sue parole risultano pienamente condivisibili, ma non avrebbero trovato un riscontro concreto. «Tali considerazioni, estremamente condivisibili e corrette, non hanno trovato, per il secondo anno consecutivo, un riscontro all’atto pratico dal punto di vista istituzionale».
Il circolo sottolinea come, per l’importanza della ricorrenza, sarebbe stato necessario un momento ufficiale di commemorazione. «Proprio per la solennità e l’importanza di questa giornata, non è pensabile non prevedere un momento di commemorazione ufficiale, con una cerimonia formale in memoria del dramma dell’Olocausto».
Nel comunicato viene inoltre evidenziato che iniziative alternative non possono sostituire il valore simbolico dell’atto istituzionale. «Per noi illuminare la facciata del Comune o prevedere uno spettacolo non sono atti che possono sostituire un momento di alta simbologia come quello istituzionale in fascia tricolore».
A far riflettere, secondo Fratelli d’Italia, anche il fatto che la posa della corona d’alloro sia stata curata autonomamente dall’Anpi. «L’Anpi si sarebbe occupata della posa di una corona d’alloro in modo indipendente, senza la presenza dell’Amministrazione».
Disservizi alle fermate del bus in via I Maggio
Altro tema sollevato riguarda la situazione delle fermate del trasporto pubblico in via I Maggio. Nel comunicato si evidenzia che «i bus ATM ancora oggi saltano la fermata della piscina Quadrifoglio», facendo riferimento a una fermata temporanea nonostante i lavori siano stati completati.
Il circolo chiede interventi concreti. «Chiediamo all’assessore di competenza di dare risposte ai cittadini e di intervenire per una soluzione celere ed efficace», sottolineando come segnaletica e pensiline risultino ormai ripristinate.
L’ingresso non autorizzato alle scuole di Mezzate
Fratelli d’Italia richiama anche quanto accaduto il 19 gennaio presso le scuole primarie di Mezzate, dove si è verificato un ingresso non autorizzato. Un episodio che, secondo il comunicato, «ha scosso particolarmente i genitori dei bambini che frequentano il plesso».
Pur comprendendo la volontà di evitare allarmismi, il circolo ritiene che «sarebbe stato giusto dare una comunicazione completa ed esaustiva dei fatti accaduti, senza lasciare spazio a interpretazioni».
Casa di Comunità, accuse di strumentalizzazione politica
Nel documento viene criticato l’atteggiamento del centrosinistra durante il dibattito consiliare sulla Casa di Comunità. Secondo Fratelli d’Italia, «il centrosinistra ha cercato di politicizzare strumentalmente la questione sanitaria», ignorando i tagli alla sanità operati in passato dai governi della stessa area politica.
Nel comunicato si legge inoltre che «in Lombardia ci possiamo reputare fortunati» e che le polemiche sullo spostamento dei servizi a Segrate «lasciano il tempo che trovano».
A suscitare perplessità è anche il ruolo assunto dal sindaco. «A far riflettere è il fatto che il Sindaco sembra si stia facendo completamente carico della delega di tutela della salute che dovrebbe essere in capo alla vicesindaca Bianchi», così come «assurdo sentire riferire in Consiglio la consigliera Parisotto invece che il vicesindaco su questioni tecniche».
Il ddl stupri e l’accusa di disinformazione
Un passaggio del comunicato è dedicato al dibattito sul disegno di legge in materia di violenza sessuale. Fratelli d’Italia parla di «disarmante semplificazione» e accusa la maggioranza di «fare disinformazione su un tema delicato come quello della violenza sulle donne».
Il circolo rivendica invece i contenuti del provvedimento. «Per la prima volta in Italia c’è una presunzione di dissenso nei casi di freezing», con l’ampliamento delle tutele e l’inasprimento delle pene. Da qui la conclusione netta: «Chi nega i passi in avanti in tema di diritti e tutele delle vittime è in malafede».
Rapporti politici e rispetto istituzionale
Nella parte finale del comunicato, Fratelli d’Italia denuncia una mancanza di rispetto istituzionale, collegandosi anche a quanto avvenuto in sede di capigruppo. «La capogruppo PD ha essenzialmente scaricato le responsabilità degli assessori tutte sul Sindaco», si legge.
Il circolo ricorda che l’interrogazione presentata è stata respinta e annuncia la volontà di convocare un Consiglio comunale dedicato. «Abbiamo il diritto di interpellare i diretti interessati», precisano, sottolineando che «non tutti stanno lavorando alla stessa velocità e su alcune deleghe vediamo il nulla».
Secondo Fratelli d’Italia, si tratta di «una pessima strategia difensiva che mette da parte l’onestà intellettuale» e che rischia di compromettere lo spirito di squadra all’interno dell’Amministrazione.
Annunci gratuiti
Lavora con noi
Telegram News
Pubblicità
Redazione