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San Giuliano, il territorio resta senza una squadra in Serie D dopo l'addio del Sangiuliano City

La squadra di Sangiuliano City del 2025
La squadra di Sangiuliano City del 2025 Foto di Angelino Gentile

Il club della famiglia Luce non ha presentato ricorso contro l'esclusione e non ha più una prima squadra. Nel Sud Est restano le società dilettantistiche, mentre la Serie D più vicina si gioca a Sant'Angelo e a Crema.

Dalla fusione con il NibionnOggiono alla Serie C

Il Sangiuliano City era nato nell'estate 2021 dall'accordo tra il Città di Sangiuliano e il NibionnOggiono, club lecchese di Serie D intenzionato a cessare l'attività. Le norme federali sulla territorialità non permettevano il trasferimento immediato a San Giuliano, e la squadra giocò la prima stagione con sede e campo a Nova Milanese, con il nome di Sangiuliano City Nova. Il Città di Sangiuliano, nato nel 1968 come Società Sportiva Borgolombardo, era stato portato dalla famiglia Luce dalla Seconda Categoria fino all'Eccellenza.

In Serie D la squadra di Andrea Ciceri, con ex professionisti come il capitano Manuel Pascali, prese il comando del girone B e non lo lasciò più: la promozione in Serie C arrivò il 27 aprile 2022, con un 5-1 sul campo dello Sporting Franciacorta e tre giornate d'anticipo.

Il ritorno in Serie D e la rinuncia

Il campionato di Serie C 2022-23 si chiuse al diciassettesimo posto del girone A. Dopo l'esonero di Ciceri e la parentesi di Carmine Gautieri, il tecnico della promozione tornò in panchina per i playout, persi contro la Triestina. Seguirono tre stagioni in Serie D: ottavo posto nel girone D nel 2023-24, quindicesimo nel girone B nel 2024-25 e nono di nuovo nel girone D nel 2025-26.

A luglio 2026 è arrivato il parere negativo della Co.Vi.So.D. sulla domanda di iscrizione al campionato 2026-27. La società non ha presentato ricorso entro il termine e ha rinunciato alla categoria.

La Serie D più vicina e dove seguirla

Con la rinuncia, dal calendario del Sud Est Milano escono anche le uniche partite della zona che si potevano giocare in ricevitoria e online. La Serie D è il livello più basso del calcio italiano su cui si può scommettere legalmente, dopo il via libera dei Monopoli alle partite della Lega Nazionale Dilettanti dell'ottobre 2014, mentre le partite di Eccellenza, la categoria del Tribiano, non sono quotate.

Per chi vuole continuare a seguire la Serie D, le squadre lombarde più vicine giocano nel girone D, con Sant'Angelo, Crema, Pavia e Pro Sesto. Rispetto alla Serie A, la Serie D è quotata da meno operatori e con meno mercati per partita, e chi la segue trova le informazioni in posti diversi: il sito della Lega Nazionale Dilettanti pubblica calendari e comunicati del girone, Tuttocampo raccoglie tabellini e marcatori di ogni giornata e portali di confronto come la selezione di Sitiscommesse recensiscono i bookmaker anche sull'offerta nei campionati minori.

Le società che restano sul territorio

Senza la prima squadra del Sangiuliano City, il calcio del Sud Est Milano riparte dalle società dilettantistiche. La società di categoria più alta è l'Usd Tribiano, che gioca in Eccellenza e conta più di 20 squadre nel settore giovanile: la società continuerà a gestire il centro sportivo comunale di via della Liberazione per altri cinque anni.

A San Donato Milanese il campo Alberto Sala resta all'Asd F.C. Cavallino Bianco di Poasco fino al 30 settembre 2029, con un canone di 711,28 euro l'anno, mentre la Pro Peschiera Borromeo ha cominciato quest'anno la sua prima stagione ufficiale in Prima Categoria, nel girone A, vincendo 3-1 all'esordio contro il Quinto Romano con la doppietta di Vanacore e il gol di Spina.