Maxi sequestro di cocaina tra Corsico e Rozzano: arrestato 39enne marocchino dopo un inseguimento sulla SS35

Folle fuga nel pomeriggio di martedì 13 aprile 2026: in manette un 39enne, sequestrati oltre 21 kg di droga destinata al mercato milanese

Un normale controllo alla circolazione stradale si è trasformato in un’operazione antidroga di grande rilievo nel pomeriggio di martedì 13 aprile 2026, quando i Carabinieri della Compagnia di Corsico hanno arrestato un cittadino marocchino di 39 anni, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato. L’intervento ha portato al sequestro di oltre 21 chilogrammi di cocaina purissima, con ogni probabilità destinata alle piazze di spaccio del Milanese.

L’inseguimento sulla SS35 e la fuga nel traffico
Tutto ha avuto inizio intorno alle ore 16:30 lungo la SS35 “dei Giovi”, quando una pattuglia della Sezione Radiomobile ha intercettato un’auto di grossa cilindrata che procedeva a velocità sostenuta nel traffico pomeridiano. Alla vista dei militari e all’intimazione dell’ALT, il conducente ha deciso di non fermarsi, dando il via a un inseguimento ad alta tensione. Il fuggitivo ha percorso diverse arterie stradali compiendo manovre estremamente pericolose, tra sorpassi azzardati e attraversamenti di rotatorie contromano, mettendo a rischio automobilisti e pedoni.

Lo speronamento e la resistenza all’arresto
La corsa si è conclusa in via Brenta a Rozzano, in una strada di campagna a senso unico, dove l’uomo ha tentato un’inversione di marcia finendo per speronare violentemente l’auto di servizio dei Carabinieri. Anche dopo essere rimasto bloccato, il 39enne ha opposto resistenza: durante le fasi concitate ha colpito con un pugno uno dei militari e, continuando ad accelerare, ha urtato anche un’auto civile parcheggiata. Solo grazie al supporto dei militari della Tenenza di Rozzano è stato possibile immobilizzarlo e metterlo in sicurezza.

Il carico nascosto e il sistema sofisticato
La successiva perquisizione del veicolo ha rivelato un ingegnoso sistema di occultamento, accessibile tramite sofisticati congegni elettronici. All’interno del vano nascosto i Carabinieri hanno trovato 18 panetti di cocaina per un peso complessivo di circa 20 kg, 7 “pietre” di cocaina allo stato solido e tre telefoni cellulari utilizzati per le attività illecite. Per eludere eventuali controlli, la droga era stata trattata con profumo e candeggina, nel tentativo di mascherarne l’odore.

I precedenti e il trasferimento a San Vittore
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati al traffico di stupefacenti negli anni 2013, 2014, 2021 e 2025, è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Milano San Vittore, come disposto dall’Autorità giudiziaria.

Un duro colpo al traffico di droga
L’operazione rappresenta un importante risultato nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti e conferma l’attenzione costante dell’Arma dei Carabinieri nel presidio del territorio e nella tutela della sicurezza pubblica, soprattutto lungo le principali direttrici stradali dell’hinterland milanese.